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02 Agosto 2018   •   Giulia Pepe

Visitare Trieste: la città più orientale d’Italia

«Visitare Trieste, una città che nasconde tanti tesori da scoprire e bellezze da ammirare. Seguiteci in questo tour tra i luoghi trestini più belli»

Trieste è la città più grande del Friuli Venezia Giulia, nonché uno dei punti più orientali del Belpaese. Visitare Trieste è una buona occasione per conoscere una città diversa in cui tante lingue e tante culture si incontrano.

Questa piazza è il centro della città e viene chiamata “Salotto di Trieste”. Si tratta di una grande piazza quadrata che si affaccia sul mare. Tre dei suoi lati sono limitati da palazzi bellissimi. Sullo sfondo c’è il Palazzo del Comune, edificato negli anni Settanta del XIX sec, che si contraddistingue per le eleganti decorazioni della facciata dalla quale spiccano la torre dell’orologio con due mori in bronzo. Gli altri palazzi che si affacciano sulla piazza non sono certo da meno. Troviamo Palazzo Modello, Palazzo Stratti, il Palazzo del Governo oggi sede della Prefettura, il palazzo del Lloyd Triestino (che ora ospita la Presidenza della Giunta Regionale), l’Hotel Duchi d’Aosta e il  Palazzo Pitteri.

In particolare fate caso al Palazzo Stratti, perchè  custodisce un tesoro: il Caffè degli Specchi. È un elegantissimo caffè fondato nel 1839 e da allora è stato attento testimone della storia di Trieste e dei suoi abitanti. Ai suoi tavolini si sono seduti James Joyce e Italo Svevo, nell’Ottocento è stato un ritrovo degli irredentisti e dopo la seconda Guerra Mondiale fu quartier generale della marina britannica. Per queste sue caratteristiche è uno dei Locali Storici d’Italia.

Vicino al Palazzo del Comune c’è la Fontana dei Quattro Continenti, costruita nella metà del XVIII secolo. La fontana è formata da quattro statue rappresentante i quattro continenti allora conosciuti (Asia, Europa Africa ed America) e ognuna di queste statue ha i lineamenti tipici di chi viene dal continente che rappresenta. I fiumi sono rappresentati da altre quattro figure allegoriche da cui esce l’acqua che cade nelle conchiglie sottostanti e da lì in delle grandi vasche. Per avere una vista d’insieme sulla Piazza, lasciatela e svoltando a destra raggiungete il Molo Audacie, un corridoio di 246 metri sul mare! Una volta arrivati al limite del Molo voltatevi e godetevi la meraviglia, che di notte è ancora più suggestiva.

da euroregionenews

È un quartiere in stile neoclassico costruito per volere dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria. All’epoca era dedicato al commercio. I suoi edifici prevedevano al piano terra i locali adibiti a magazzini, al primo piano le stanze padronali, al secondo gli uffici e ai piani superiori le stanze per la servitù. Visitare Trieste senza passare per questo quartiere sarebbe un peccato perché presenta anch’esso dei tesori che vanno scoperti. In questa zona si rispecchia l’eteregeneità che ha sempre contraddistinto Trieste. I luoghi di culto di religioni diverse lo dimostrano: vicino il Gran Canale troviamo la Chiesa di S. Antonio Taumaturgo, la Chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione in stile neobizantino, poco distante sorge invece la Chiesa greco otodossa di San Nicolò.

Il Gran Canale, in fondo la Chiesa di S. Antonio Taumaturgo e a destra la Chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione

  • I fari

Per chi ama il mare ed è sempre stato affascinato dai fari, visitare Trieste sarà ancora di più una bella esperienza. Il faro più antico della città si chiama la Lanterna di Trieste e si trova nei pressi del porto vecchio. Entrò in funzione nel 1833 con un doppio ruolo: quello di faro e quello di difensore del porto. Nel 1927 venne costruito il Faro della Vittoria che sostituì la Lanterna. Questo secondo faro oggi è ancora attivo e rappresenta anche un monumento dedicato a tutti coloro che sono caduti in mare durante la prima Guerra Mondiale.

  • Il Castello di Miramare

Per visitare il Castello di Miramare dovrete uscire qualche chilometro fuori dalla città. Il Castello si trova su un’altura e si affaccia direttamente sul Golfo di Trieste. Venne fatto costruire da Massimiliano d’Asburgo ed è circondato da un parco che si estende per ben 22 ettari! La costruzione del castello iniziò nel 1856 e alla Vigilia di Natale del 1860 Massimiliano e sua moglie, Carlotta del Belgio, iniziano ad abitare il pianoterra dell’edificio. Il castello ha uno stile eclettico in cui si fondono motivi gotici, medievali e rinascimentali. Il piano terra era destinato agli appartamenti privati mentre il primo piano era quello di rappresentanza, riservato agli ospiti. Il castello conserva ancora i suoi arredi originale e vale assolutamente la pena visitarlo.

Visitare Trieste è un’esperienza particolare. La città mostra infatti nelle strade e nelle architetture le varie epoche della sua storia così come il suo ruolo di ponte fra l’Europa occidentale, quella centrale e quella balcanica che ha sempre avuto.

Immagine di copertina: goodnet.it

Giulia Pepe