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14 Novembre 2018   •   Giulia Pepe

Tellaro: alla scoperta di uno dei Borghi più Belli d’Italia

«Tellaro è uno dei Borghi più Belli d’Italia che si affaccia sul Golfo dei poeti. Solo visitando questo posto si può comprendere come abbia ispirato così tanti artisti»

Torniamo a parlare dei Borghi più Belli d’Italia spostandoci in provincia di La Spezia. Questa volta ci troviamo a Tellaro, una frazione di Lerici. È un borgo davvero magico che si trova su una scogliera a picco sul Mar Ligure. Tellaro, come tutti gli altri borghi, merita sicuramente di essere uno dei più belli e visitandolo scoprirete il perché.

Cosa vedere a Tellaro

Come succede spesso visitando un  piccolo borgo, tutto parla della storia locale, degli usi, dei costumi e delle tradizioni. È così anche a Tellaro, in cui i vicoli, strade e piazze hanno accolto e ispirato con la loro bellezza i poeti di una volta e continuano ad ospitare i viaggiatori oggi.

La parte più famosa del posto si trova proprio sul mare. Stiamo parlando della Chiesetta di San Giorgio che, con la sua facciata rosea e il campanile, domina il tutto il panorama marino. Un’altra particolarità sono le sue casette coloratissime che fanno del borgo una realtà viva ed interessante. Tellaro nasce in realtà con lo scopo di difendere gli abitanti del luogo dagli attacchi via mare, si trattava quindi di un borgo fortificato di cui ancora oggi possiamo ammirare le mura che circondano le case e due torri d’avvistamento. Una delle due torri si trova nell’Oratorio di Santa Maria (che risale al 1660), mentre l’altra sarebbe il campanile della chiesa di San Giorgio.

Tellaro e la poesia

Tellaro è uno dei borghi più piccoli del meraviglioso Golfo di La Spezia, conosciuto anche come Golfo dei Poeti. Si tratta di una parte stupenda del Mar Ligure che si da Lerici a Porto Venere.

Questo fu profondamente amato dallo scrittore Mario Soldati che scelse di passarci gli ultimi anni della sua vita. Di Tellero descrive i paesaggi, le rocce e i promontori che si gettano “[…]splendore del mare calmo, limpido come cristallo nelle sue profondità verdi o azzurre”. Il poeta inglese Lawrence scriveva invece a proposito di Tellaro:

Quando vado a Tellaro a prendere la posta, mi aspetto sempre di incontrare Gesù che conversa coi discepoli come se andasse lungo il mare sotto i grigi alberi luminosi”.

Questi poche parole dei moltissimi artisti che sono passati per Tellaro ci fanno capire quanto questi posti siano meravigliosamente belli e che vadano scoperti a tutti i costi.

Cosa Mangiare a Tellaro

Da provare è senza dubbio il polpo alla tellarese. Si tratta di un polpo lessato con le patate e condito con l’olio d’oliva locale, olive, aglio, prezzemolo, sale e succo di limone. È un piatto davvero gustoso che potete assaggiare sempre ed in particolare la seconda settimana di agosto quando nel paese si svolge la Sagra del polpo. Vi state chiedendo perché il polpo sia tanto importante a Tellaro? Ve lo raccontiamo subito!

La leggenda del polpo campanaro

Come vi abbiamo accennato, Tellaro era una fortezza che aveva il compito di proteggere la zona circostante dalle incursioni dei pirati. Se qualche imbarcazione fosse stata avvistata all’orizzonte la campana della chiesetta di San Giorgio avrebbe suonato per avvertire la popolazione.

La leggenda narra che durante una notte tempestosa, credendo che nessuno avrebbe affrontato un mare così mosso, nessuno restò di guardia. E invece proprio quella notte i pirati decisero di attaccare il golfo. La leggenda vuole che a dare l’allarme sia stato proprio un grande polpo che si trascinò fino alla chiesa e si attaccò alla corda della campana facendola suonare. E così gli abitanti del luogo si svegliarono ed ebbero la meglio sui pirati!

Immagine di copertina: da i Borghi più Belli d’Italia, foto di Roberto Gavazzi

Giulia Pepe