tatuaggi in Emilia Romagna
08 Marzo 2019   •   Anita Atzori

Tatuaggi in Emilia Romagna, i quattro studi più richiesti

«Quattro studi di tatuaggi in Emilia Romagna tra i più richiesti. Chi sono gli artisti che tra aghi e inchiostro stanno spopolando nella regione?»

Il mondo dei tatuaggi in Emilia Romagna è il classico esempio di come da una passione si possa metter su una vera e propria azienda che fattura non solo un buon guadagno, ma anche un buon numero di apprezzamenti e dipendenti stabili. Solo in Italia la richiesta dei tatuaggi è aumentata del 60% e secondo l’Istituto superiore di sanità ci sono 7 milioni di tatuati ovvero il 13% della popolazione dai 12 anni in su, tanto che l’Istat ha messo la voce “tatuaggi” nel suo paniere. Un fenomeno nettamente in crescita, alimentato anche dai social e dai veri protagonisti del web 2.0 che non rinunciano a postare i loro gusti e i loro nuovi tattoo con grande orgoglio ed estrema disinvoltura. Dai calciatori alle influencers, ogni star mostra sul suo profilo il nuovo arrivato, dando anche la possibilità ai tatuatori stessi di divenire noti e richiesti dal pubblico online. Tatuaggio inteso come arte, ma anche come moda. Un qualcosa che cambia, si rivoluzione e molte volte si evolve inaspettatamente. Secondo alcune ricerche di settore sarebbero passati i tempi dei tribali e delle ancore, adesso le donne prediligono scritte, frasi tratte dai libri e lettering di vario genere dove un po’ la rappresentazione di sé si trasforma in quadro vivente; mentre invece gli uomini hanno sorpassato l’epoca delle ancore e delle rondini sul petto puntando su forme artistiche più esplosive e simboleggianti la forza.

Ecco perché la scelta di tatuarsi spesso le ginocchia, le braccia e le gambe. Come in ogni settore anche qui ci sono pecche e successi gloriosi. Il giro d’affari vale circa 100 milioni di euro, per circa 30 mila aziende che lavorano in totale sicurezza, con aghi monouso e sterili; ma c’è anche un sottobosco di abusivi, circa 20 mila persone che s’improvvisano e fanno danni. Ecco noi oggi parleremo di chi non si improvvisa, di chi ha studiato, sperimentato e affinato la tecnica con milioni di corsi e anni di “praticantato”. Perché se l’avvocato diventa abile e arruolabile dopo anni di studio, tirocini in tribunale e cause perse, così anche il tatuatore diventa una garanzia dopo mille convention, corsi specializzati e un numero inquantificabile di disegni sulla pelle. La nostra area d’analisi oggi sarà la patria del ragù alla bolognese, dei tortellini in brodo e della notte rosa per eccellenza. I tatuaggi in Emilia Romagna sono un vero e proprio culto, un mondo dove ogni anno nascono tantissimi artisti talentuosi e un buon numero di appassionati accaniti. Ma chi sono oggi i professionisti più gettonati? Quelli più richiesti perché garantiti, conosciuti e ormai guru del tattoo? Snap Italy vi svela alcuni nomi e storie di riscatto!

Body Markings

È l’istituzione dei tatuaggi in Emilia Romagna, anche se noi pensiamo lo sia un po’ per tutta l’Italia. Marco Leoni e Luca De Siena mettono in piedi questo studio nel 1993, anno in cui a Bologna ancora non si era mai vista una tattoo convention e data fondamentale per attaccare un post-it sul calendario e ricordarci che proprio da qui le sorti del tatuaggio a Bologna cambieranno radicalmente. Un punto d’incontro, un luogo dove confrontarsi, sperimentare e trasformare i desideri in opere d’arte viventi. Uno studio che oltretutto ha ospitato i migliori professionisti a livello mondiale come Mauricio, Valdeck, Tino, Led’s, Caio, Lobo, Zè Linares, Rodrigo, Paulao, Riki, Luis, Igor Mortis, Bernie Luther e tanti altri.

Sundance Tattoo Studio

Potremmo definirlo la rappresentazione della creatività più eccelsa. Il luogo dove la tecnica e la passione intraprendono una bella storia d’amore lunga quanto una vita. Uno studio ormai conosciuto in tutta la città di Bologna, ma anche noto in generale tra tutte le attività di tatuaggi in Emilia Romagna. La crew stabile di Sundace è formata da Genziana, Mirco IsDead Campioni, Richard Blackstar, Kinda Linda, Alessandro Guadalupi, Ferro, Cicatrici Nere e Management by Faggio. Alcuni dicono che in realtà definirli solo tatuatori sarebbe un po’ riduttivo, perché oltre alla maestria, la cultura e il sapere di queste persone è talmente grande e custodito con cura che ci si trova di fronte a dei veri e proprio visionari contemporanei. E poi che dire del clima familiare che si respira, qui il sorriso non è un accessorio ma uno stile di vita. Buon umore, carica, energia e voglia di eccellere sono le basi della ricetta magica firmata Sundace.

Apelles Tattoo Studio

O meglio ancora “La grande bellezza”. Apelles era un pittore della Magna Grecia risalente al IV secolo a.c., una figura predominante per l’epoca che influenzò i gusti artistici dell’antica Roma e del rinascimento italiano. Da qui è possibile capire cosa ruoti attorno ad Apelles Tattoo Studio, che fa del classicismo una costante rilevante, un po’ come il suo stesso fondatore Stefano Marchesini, che ama il buon gusto e l’eleganza più di ogni altra cosa. Questa bella opera mobile nasce nel 1992 a Bologna, anno in cui Stefano capì che forse era ora di concretizzare ciò che sino ad allora era solo un gran bel sogno. Un tipo strano Stefano, uno che nella vita ha fatto davvero mille viaggi ed esperienze, uno che si è mai fermato, sopratutto di fronte alle apparenze. Uno che di strada ne ha fatta tanta, anche se non si è mai sentito arrivato; un quarantenne che da piccolo sgrassava la pelle con l’alcool pur di far durare qualche giorno in più i mille scarabocchi disegnati su braccia e gambe coi famosi pennarelli giotto. Così potremmo riassumere Apelles e i suoi artisti: un mix di perseveranza, sofisticato gusto ed espressione della bellezza. Altro particolare da non sottovalutare è la sicurezza e l’igiene che caratterizzano lo studio sin dalla sua apertura. Formidabili.

La Bottega Artigiana del Tatuaggio

Si trova a Morciano di Romagna ed è la perla dei tatuaggi in Emilia Romagna. Un luogo unico nel suo genere dove uscire dagli schemi è quasi una regola. L’idea è arrivata da Davide Casellato e col tempo ha inglobato alcuni dei migliori artisti tatuatori presenti nella regione. Ciò che colpisce di questo studio è la grande varietà di stili che immancabilmente vengono eseguiti nel laboratorio con una tecnica quasi inarrivabile. Dal realistico di Serena Compagnone al traditional di Fox, senza dimenticare le ondate di colore di Davide che lasciano tutti senza parole. Indescrivibile la sua fantasia, la facilità col quale riesce a trasformare le idee in disegni, e successivamente cornici e ricordi di una vita vissuta fino all’ultimo.

Anita Atzori