Pitti Uomo 91
14 Gennaio 2017   •   Raffaella Celentano

Pitti Uomo 91: ecco l’identikit del perfetto Pitti Boy

«Siamo stati al Pitti Uomo 91, alla Fortezza da Basso di Firenze. Tra tanti brand ed eventi, i protagonisti erano sempre loro: i Pitti Boys. Ecco i loro look migliori»

Anche per questo inverno possiamo considerare concluso con successo uno degli eventi più attesi per la moda italiana (e non solo), il Pitti Uomo, giunto alla sua novantunesima edizione. Come sempre, si parla di numeri da capogiro (ben 1220 brand su una superficie di 60.000 metri quadri), e ancora una volta non sono mancati loro, i Pitti Boys, divenuti ormai un vero e proprio simbolo della manifestazione.

Ne avevamo già parlato l’anno scorso (qui trovate l’articolo), ma ora vogliamo presentarveli e farveli apprezzare al meglio. Dopo tutto, si tratta di un fenomeno in crescita anno dopo anno: sono il nuovo volto della moda, e sembra quasi che possano dettare legge meglio di tanti brand di fama mondiale. Sono sempre loro i più fotografati del Pitti Uomo, e le loro immagini hanno letteralmente invaso tutti i social network, registrando un altissimo tasso di gradimento, anche grazie ai vari hashtag, tra cui #pittidanceoff.

Ecco a voi, dunque, uno speciale identikit dei Pitti Boys o ragazzi del muretto, preparato per voi da Snap Italy.

CHI SONO?

Si tratta per lo più di blogger, designer emergenti e influencer, ma a volte è possibile scovare anche qualche buyer. Di certo non rientrano in questa categoria i giornalisti (fin troppo impegnati a correre da un padiglione all’altro a caccia di interviste, e con outfit decisamente meno vistosi) e i fotografi (che hanno il compito di immortalare e pubblicare look stravaganti, invece di indossarli).

DOVE POSSIAMO TROVARLI?

In generale, si aggirano indisturbati per i padiglioni della Fortezza da Basso, ma il loro luogo di ritrovo per antonomasia è il famoso muretto antistante il Padiglione Centrale del Pitti Uomo. Si tratta del vero fulcro della manifestazione, dove si concentrano la maggior parte dei Pitti Boys, magari accompagnati dai loro fotografi di fiducia, e accerchiati da una folla di curiosi.

COSA FANNO?

Incuranti delle condizioni atmosferiche (perché la moda, si sa, non ha freddo) i Pitti Boys si accomodano alla loro solita postazione, lanciando qualche sorriso ai fotografi e assumendo un atteggiamento disinvolto, come se non si aspettassero di essere notati e fotografati. Tra un selfie, una sigaretta e qualche battuta con il proprio vicino di muretto, ovviamente sfruttano l’occasione anche per farsi conoscere e presentare il proprio blog o brand.

COSA HANNO INDOSSATO QUEST’ANNO?

Eccoci arrivati alla parte fondamentale del nostro identikit: l’outfit! Il Pitti Uomo 91 si è trasformato in un ritorno all’eleganza. Niente più look stravaganti e bizzarri (con le dovute eccezioni, ovviamente), i nostri maschietti quest’anno si sono indirizzati verso uno stile più sobrio, ma pur sempre in linea con i trend del momento. Sulla scia della scorsa edizione, ad esempio, sono state definitivamente abbandonate le barbe incolte in stile hipster, sostituite da una rasatura impeccabile o al massimo una barba più corta e curata.

Sono tornati i cappotti dal taglio sartoriale, di vari colori e fantasie, così come i completi, magari in tweed con tanto di gilet (che non si vedeva da un po’). A farla da padrone, però, sono gli accessori: in tanti non hanno rinunciato al cappello e alla sciarpa, moltissimi hanno indossato anche gli occhiali da sole (poco importa se il cielo, in realtà, era nuvoloso) e le clutch, che hanno sostituito le valigette. E, ovviamente, menzione d’onore per le scarpe: per lo più stringate e di diversi colori, risaltavano sul bianco del muretto insieme a calzini (le caviglie scoperte stanno, finalmente, passando di moda) multicolor e a fantasia, naturalmente abbinati al resto dell’outfit.

Ma parliamo anche delle eccezioni! Infatti, in mezzo a questa folla di dandy moderni, abbiamo avvistato anche qualche outfit un po’ sopra le righe. Dal cappotto blu elettrico allo spezzato (pantalone scozzese e giacca grigia), passando per uno stile più sportivo. Ancora, risaltavano copricapi stravaganti, vistosi inserti in pelliccia e completi dalle stampe colorate. Giusto per ribadire, ancora una volta, che la moda non conosce regole e che i nostri Pitti Boys amano mettersi in gioco e sbizzarrirsi con il loro guardaroba, dando vita a mise stravaganti e divertenti.

Raffaella Celentano