pigneto film festival
19 Aprile 2019   •   Carmen Bagalà

Pigneto Film Festival: da concept a movimento di quartiere

«Via libera alla seconda edizione del Pigneto Film Festival. Dopo il successo della prima edizione tenutasi lo scorso giugno, si incomincia a dare nuovamente gas ai motori e per il 30 giugno, data di apertura delle danze, è quasi tutto pronto.»

Il Pigneto Film Festival è nato dall’idea di un gruppo di giovani ragazzi, le cui storie personali si sono inevitabilmente e fortunatamente intrecciate, dopo aver vissuto momenti intensi, pieni di sogni ma anche di delusioni e paure. Il risultato? Un progetto pieno d’amore e di incastri di pancia.

Rassegna internazionale… e locale

Il PFF è una presa di coscienza, il frutto di una consapevolezza maturata dagli organizzatori e anche una collaborazione dalla quale nasce la necessità di mettere nero su bianco la vita disincantata di chi ha voglia di distinguersi ed emergere, per non soccombere alla noia e alla mediocrità. I ragazzi del Pigneto Film Festival non volevano congelare i loro sogni e i loro progetti di vita nella speranza di un cambiamento e hanno deciso che a quel cambiamento tanto auspicato dovevano dare loro stessi l’imprimatur.

Il  Festival non è, dunque, solo una rassegna cinematografica internazionale in cui cinque videomaker stranieri hanno a disposizione sei giorni per la realizzazione di un cortometraggio, utilizzando solo ciò che il quartiere del Pigneto ha loro da offrire, ma anche e soprattutto un momento di aggregazione e arricchimento umano. Storie da raccontare e fare proprie, street tour alla scoperta del quartiere, proiezioni speciali ed incontri culturali gratuiti faranno da contorno alle riprese all’interno del triangolo creativamente florido del Pigneto.

Il quartiere Pasoliniano si veste, così, di una nuova immagine e da vita ad un neorealismo 2.0. Un festival per raccontare a tutti il Melting Pot  e la commistione delle etnie al Pigneto. Ai cinque creativi verrà affidato un tema da sviluppare lo stesso giorno di inizio delle riprese e i prodotti realizzati verranno poi sottoposti ad una giuria che ne decreterà il vincitore.

Sponsor e realtà a supporto

Il tutto è reso possibile anche dalle realtà imprenditoriali presenti nel quartiere che hanno fortemente creduto nel progetto, fino a supportarne l’effettuazione. Il Festival quest’anno si dividerà tra il Nuovo Cinema Aquila, Il Largo Venue e la Biblioteca Mameli. Tra i main partners dell’evento spiccano i nomi de La Bottiglieria, Rosti, Necci, Contesta Rock Hair, La Santeria di Mare e molti altri. Domenica 30 giugno potrete far parte anche voi, in un modo o in un altro, del Pigneto Film Festival e toccare con mano il raccolto, frutto del lavoro e della ricerca: l’amore per i dettagli e la determinazione di chi ci ha creduto e che ha portato a realizzare tutto ciò. Un lavoro di ricerca e selezione che ha portato gli organizzatori, tutti fuorisede che risiedono al Pigneto, a scegliere persone affini che dedicano anima e corpo al progetto e che lo sposano pienamente.

Tutto ciò che viene proposto è frutto di storie reali e connessioni determinarsi nel corso degli anni. Il Pigneto film festival è un invito a viaggiare con coloro che ne fanno parte, a creare atmosfere e a venire a contatto con realtà diverse dalle proprie. Una spinta per uscire dalla personale comfort zone, accettare le insicurezze e superare i limiti, rivedendosi negli altri e divertendosi. I ragazzi organizzatori ci hanno creduto, l’hanno immaginato e visualizzato da sempre. Il festival contiene i loro sogni, i loro viaggi, le loro storie e il loro modo di guardare il mondo. Dopo aver scelto queste sinergie con la pancia, dove risiedono i sentimenti più nobili, sono pronti a questa nuova edizione.

Carmen Bagalà