migliori tatuatori italiani
14 maggio 2018   •   Anita Atzori

Chi sono i migliori tatuatori italiani? Prendete carta e penna

«Chi sono i migliori tatuatori italiani? Scopritelo nel nuovo numero di Snap Italy dedicato all’arte del tatuaggio e della sua bellezza»

Ci siamo sempre detti che l’ago fa la differenza, ma il più delle volte è la mano a dare quel qualcosa in più. È così difficile affidarsi totalmente ad un tatuatore quando in quel disegno non c’è solo inchiostro, ma il ricordo di una vita; così, seppur impossibile, noi di Snap Italy questa volta vogliamo tentare il tutto per tutto con una lista dei migliori tatuatori italiani. Non una classifica, ma preziosi indirizzi che non vi salveranno di certo la vita, ma forse la pelle sì! Sono bravi, rinomati, riconosciuti a livello nazionale, ed alcuni addirittura hanno fatto barba e capelli a molti volti dell’International Tattoo. Qui ciò che conta non è da dove vieni, ma ciò che fai. Le mani devono essere uno scrigno di idee, un supporto per chi sa ciò che vuole, ma non è in grado di dargli una forma. Per questo i migliori tatuatori italiani devono essere un supporto, o meglio ancora i mediatori tra la mente del cliente e la realtà creativa. Trasformare nero su bianco i desideri delle persone, consentendo ad ognuno di loro di portarseli dietro tutta la vita con un po’ di iniziale dolore. Perché si sa, il tatuaggio fa male, ma la resa vi fa dimenticare anche quella insopportabile crosta dei giorni seguenti. Parlare dei migliori tatuatori italiani non è facile, sicuramente ne tralasceremo alcuni, e senza ombra di dubbio molti non li conosceremo mai, perché una cosa è certa, nel Belpaese sono tanti, ma questo non può che farci onore. Un mestiere che fino a vent’anni fa sembrava una passione, e che oggi si presta a tutti gli effetti come un lavoro alla pari di un designer, un artigiano, e un professionista del disegno.

Andrea Afferni

36 anni, colui che con una matita è in grado di rappresentarti il mondo. Non c’è dubbio, su di lui ogni persona è d’accordo. È tra i migliori tatuatori italiani, ma nel suo campo, quello del tatuaggio realistico, gli amanti dell’ago affermano essere uno dei più bravi al mondo. Nato con la passione per il disegno, la sua formazione professionale ha radici ben più antiche dell’inchiostro. Andrea Afferni viene dalla pittura a olio, dai quadri che sembrano parlare, e dai colori che sembrano prender vita; queste lezioni gli sono state impartite dal Maestro Alberto Lanteri, pittore ritrattista di Giovanni Paolo II e della Regina Elisabetta. Nella storia del tatuaggio Andrea è sicuramente uno di quelli che ha lasciato il segno. Col suo stile denominato “Magnetic” ha dato al tatauggio realistico quel tocco futuristico e moderno, che rende la fotografia non solo un ritratto ma un’opera d’arte. Luci e ombre si fanno vive grazie alle sfumature black & gray, un capolavoro che forse in pochi sarebbero in grado di riprodurre. Ma lui può.

Pietro Sedda

È di Cagliari ma il suo studio, The Saint Mariner, si trova a Milano. Molti lo chiamano il genio, perché in fin dei conti quando disegna è difficile pensare che sia come tutti gli altri. Ha quel gusto visionario di chi nel mare ci vede il futuro, forme nuove di vita, e forse quell’adrenalina tipica di coloro che vanno a mille anche se il treno passa tra due ore. Quasi sempre bianco e nero, perché le sfumature sono un gioco di contrasti che non hanno bisogno dell’arcobaleno. Pietro non è solo tra i migliori tatuatori italiani, ma recentemente è stato inserito anche nella classifica tra i 15 tatuatori più bravi al mondo. Cosa volere di più dalla vita?

Trafficanti D’Arte

È uno studio presente a Milano dal 2003, e in tutti questi anni non ha fatto altro che confermare a pieno titolo la sua bravura nel mondo dei tattoo artists. Al suo interno vi sono alcuni dei migliori tatuatori italiani, che si distinguono per il loro stile altamente creativo e senza eguali. Qui la parola d’ordine è originalità, ciò che hai sulla pelle nessun’altro potrà averlo identico a te. Il motivo di questa scelta artistica deriva dalla consapevolezza che un tatuaggio è per la vita e che, forse, ciò che vi portate sulla pelle deve rappresentare voi stessi, e solo dopo gli altri. Una filosofia di pensiero che è nella mente e poi nell’inchiostro. Tra i vari tatuatori italiani presenti nel team la meravigliosa Linda Iacono, Simone Folliero e Marco Galdo.

Matteo Pasqualin

Non ha bisogno di presentazioni perché ormai il suo nome è un certificato di garanzia. Non è solo tra i migliori tatuatori italiani, ma anche colui che ha rivisitato lo stile realistico in chiave innovativa, metaforica e per certi versi incredibilmente astratta. Lui nel reale ci vede ciò che il mondo non dice, è in grado di trasformare il ricordo di un cliente in una storia evolutiva, che prende forma, si allarga e si rimpicciolisce, con effetti speciali e chiaro scuri degni di nota. Un tatuaggio che non è un tatuaggio, ma un quadro vivente. Matteo Pasqualin lo trovate nello studio The Inkers Tattoo Shop a Porto Viro, in provincia di Rovigo, pronto a farvi ricordare quanto è bello essere diversi.

Claudio Pittan

È bastato un soggiorno a Tokyo per capire che la cultura giapponese per Claudio non era solo una passione ma uno stile di vita. Di origini milanesi, e con una formazione accademica ben consolidata, potremmo dire che lo studio Pittan Tattoo è forse ciò che di meglio si può trovare per quanto riguarda il tatuaggio in stile giapponese. È nel 1983 che l’attività di Claudio prende vita, e da qui sarà un continuo susseguirsi di storie, esperienze formative all’estero, e mondi fantastici dove la creatività non manca. Annoverarlo tra i migliori tatuatori italiani ci sembra scontato, ma la cosa alquanto curiosa è il suo legame col Giappone, così forte e terreno da portare anche sulla pelle i segni di una vita quasi passata; infatti Claudio Pittan durante la sua permanenza nella terra dei ciliegi si è fatto tatuare in stile Irezumi da Horiyoshi III, uno dei maestri del tatuaggio giapponese che a più di 80 anni detiene ancora il primato nel mestiere.

Marco Manzo

conosciuto in tutta Italia per i  suoi tatuaggi ornamentali e per le sue maestose opere d’arte che sembrano dipingere il corpo della donna nella maniera più elegante possibile. Di lui non è passato inosservato il tatuaggio ad Asia Argento , dove un fantastico pizzo copre l’intero petto e rende ancora più femminile una delle donne e attrici più amate d’Italia. Con più di 60 riconoscimenti nazionali ed internazionali, le opere di Marco Manzo sono ormai per tutti la Bibbia del tatuaggio ornamentale, tanto da meritarsi posti d’eccellenza nei migliori musei d’arte contemporanea come il MAXXI di Roma e il Gagosian Gallery a New York.

Amanda Toy

Impossibile non notarla. Quest’artista, considerata da molti parte della categoria “migliori tatuatori italiani” è una delle professioniste donne più apprezzate dal Belpaese. Le sue creazioni ludiche, a metà tra il sogno e la visione bizzarra della vita, sono parte fondante del suo stile e delle sue bambole, definite a pieno come il simbolo del suo stesso lavoro. Colori pieni, tratti vivaci e spettacolarizzazione assoluta, rendono le opere di Amanda Toy un vero e proprio gioco di sensazioni, dove non sempre è giusto rimanere coi piedi per terra. Con lei si può anche sognare.

Alex De Pase

Classe 1975, originario di Grado in provincia di Gorizia, viene definito il mago del ritratto. Considerato uno dei maggiori esponenti del tatuaggio realistico a livello mondiale, questo artista vanta prime pagine nei migliori magazine dedicati al tatuaggio, ma la sua bravura oltre che essere sulla pelle è anche nelle scuole; sì, perché essendo uno dei migliori tatuatori italiani, la sua presenza è stata richiesta in moltissime tattoo school e seminari di settore. Impossibile non notare la cura nei dettagli, il tratto fine e preciso di chi vuole che quell’immagine non sia statica ma in continuo movimento, pur essendo ferma e impressa sulla pelle.

Federico Costantini

Romano de Roma. Un visionario, un folle, un intermediario tra sogno e realtà. I suoi tatuaggi non sono solo immagini su pelle ma viaggi in costante evoluzione. Se in molti casi l’arte bisogna capirla, qua basta semplicemente ammirarla per rendersi conto un secondo dopo che delle volte le emozione non hanno bisogno di spiegazioni. I tatuaggi di Federico sono proprio questo, un lunghissimo “on the road” fatto di rilievi, sfumature, colori forti e dettagli inverosimilmente realistici. Lavora tra Roma e Pomezia, e nel Lazio non lascia davvero scampo la sua maestria. Tra i migliori tatuatori italiani, le sue opere possono considerarsi una celebrazione dell’arte e della scultura vivente. Chapeau!

Samuele Briganti

Bold Will Hold Tattoo è il nome del suo prestigioso studio di tatuaggi nel cuore di Firenze. Un tempio per chi ama lo stile traditional e non vuole rinunciare all’eccellenza. Qui nulla è lasciato al caso, lo studio in pieno stile hold school rappresenta al meglio la filosofia del team, ma anche quel clima di familiarità tipico di chi ama tatuare regalando un’esperienza unica e personale al cliente. Il cavallo di battaglia non può che essere traditional in tutte le sue sfaccettature, perché le radici non si abbandonano mai, un po’ come la famiglia.

InkforPassion

È uno degli studi più conosciuti di tutta Roma, da poco finito in tv al programma serale di intrattenimento e inchieste giornalistiche Le Iene per uno scherzo al cantante Raf. Alessandro Regis, titolare dello studio e ormai da dieci anni esperto di tatuaggi e tendenze piercing e microdermal, coltiva questa attività con passione e dedizione. Al suo fianco Franco Iemma, specialista nello stile realistico e ornamentale, e Gianmarco Celli artista dedito all’old school e al new school. Da lui si sono fermati tanti vip per tatuaggi e piercing, complice la grande attenzione al cliente e le numerose certificazioni professionali che fanno di questa attività una garanzia del settore. Creatività, intuito e profondo gusto estetico completano una visione già di per sé stupefacente.

Anita Atzori