pianisiti italiani
19 ottobre 2017   •   Redazione

I migliori pianisti italiani contemporanei

«Musiche che emozionano ed esibizioni uniche, legate per sempre alla storia della musica. Sono le caratteristiche dei pianisti italiani contemporanei, artisti eclettici in grado di suscitare emozioni incredibili.»

L’Italia vanta una straordinaria tradizione musicale legata al pianoforte, e molti tra i più grandi pianisti contemporanei sono proprio italiani. La storia della musica nostrana, dal jazz al blues, passando per la classica o moderna, è costellata di straordinari pianisti italiani che vantano esecuzioni  indimenticabili rinomate in tutto il mondo, come quella di Einaudi immerso tra i ghiacci artici. Proprio per onorare questa nostra forte tradizione musicale, noi di Snap Italy vogliamo presentarvi i pianisti italiani più famosi al mondo.

Pianista Cristian Sandoval / pianisti italiani
LUDOVICO EINAUDI

Quando si parla di pianoforte è forse il primo nome che viene in mente a chiunque, in quanto ha saputo avvicinare uno strumento tendenzialmente “di nicchia” al grande pubblico. Ludovico Einaudi non a caso è tra i pianisti italiani più famosi degli ultimi tempi. Torinese, classe ’55, Einaudi si  è formato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sotto il compositore Luciano Berio nei primi anni del 1980. Pur iniziando con un percorso classico, il pianista si è sin da subito rivelato essere un musicista eclettico, i cui lavori risentono di influenze che arrivano dal jazz, dal pop fino ad avvicinarsi al rock. Vanta una serie incredibile di opere, di successi e di esibizioni uniche.

GIOVANNI ALLEVI

Altro artista decisamente eclettico, nonché uno dei pianisti italiani più conosciuti al mondo, Allevi è famoso per suonare il pianoforte in chiave decisamente pop. Nato ad Ascoli Piceno nel ’69, il pianista si affaccia nel mondo della musica nel 1997 quando conquista Jovanotti, che decide di pubblicare il suo primo album per pianoforte solo, dal titolo 13 Dita. La figura di Allevi è stata tuttavia molto controversa: infatti accanto agli straordinari successi, ci sono una serie di critiche. Allevi si autodefinisce compositore di musica classica contemporanea, ma i giudizi più duri nei sui confronti arrivano proprio da esponenti della musica classica tra cui Uto Ughi. C’è poi chi riconosce il valore discografico dell’artista, come Tino Cennamo, dirigente Ricordi, che si è dichiarato disposto ad averlo sotto contratto: «Nel filone della musica moderna, tra la contemporanea e la pop, un genere molto in voga nei paesi anglosassoni. Dopo Einaudi, rappresenta il nuovo fenomeno della musica italiana».


STEFANO BOLLANI

Tra i migliori interpreti jazz, nonché uno dei pianisti italiani più famoso degli ultimi anni, Bollani si è fatto apprezzare dal grande pubblico sia per l’incredibile versatilità, che gli ha permesso di spaziare tra tutti i generi musicali, sia per le sue innate doti di intrattenitore. Nato a Milano nel 1972, ha all’attivo 44 album (30 in studio), una lunga lista di collaborazioni discografiche ed una serie infinita di premi tra cui Musicista dell’anno nel 2006, 2007 e 2010.  Oltre alla straordinaria carriera musicale, Bollani vanta anche successi in veste di conduttore in ambito televisivo. Tra questi, il programma da lui ideato e condotto andato in onda su Rai 3, Sostiene Bollani, in cui ha raccontato la storia della musica jazz tra sketch, ospiti ed esecuzioni, avvicinando così questo genere al grande pubblico.

ANDREA PADOVA

Decisamente diverso dai precedenti è il concertista e compositore Andrea Padova, uno dei pianisti italiani in ambito classico più apprezzati al mondo. Da quando si è affacciato nel mondo musicale nel 1995, infatti, ha ottenuto una serie di premi e riconoscimenti che lo hanno portato ad esibirsi in alcuni dei teatri più prestigiosi del mondo, dal Teatro alla Scala di Milano, alla Carnegie Hall di New York. Inoltre è considerato dalla critica come uno degli interpreti più innovativi di Mozart e Bach. In altre parole una vera eccellenza italiana in campo musicale.

Chiara Cavaterra