juel
04 luglio 2018   •   Argia Renda

Juel, la rapper italiana, “Cattiva” solo per la musica!

«Juel, nome d’arte di Chiara Panzieri è una giovane cantautrice emergente, nata e cresciuta a Roma. Conosciamola meglio.»

Oggi, vi faccio conoscere Juel (Pagina Facebook): rapper, ballerina e artista in grandissima ascesa, che in poco tempo ha conquistato il mondo dell’hip hop, grazie alla sua musica e ad un’incredibile presenza scenica. Considerata una delle artiste italiane più promettenti, ha partecipato a spettacoli teatrali, musical come Grease e trasmissioni tv come Domenica In, Paperissima e Veline; ma non è tutto: Juel ha vestito anche i panni di attrice, partecipando alla sit-com Io e Margherita e al film americano Five Hours South.

Noi di Snap Italy, l’abbiamo incontrata e ci siamo fatti una bella chiacchierata… Scoprite cosa ci ha raccontato.

Ciao Juel, ci parli dei tuoi esordi, come hai cominciato?
Ciao a tutti i lettori di Snap Italy, è un piacere raccontarvi di come ho iniziato a fare musica. In realtà, il mio primo approccio con la musica è stato con la danza. Ho iniziato sin da piccola a studiare danza moderna e danza classica, e il mio primo lavoro come ballerina è stato a 13 anni per Domenica In. Ho lavorato per trasmissioni televisive Rai e Mediaset, in teatro con Lorella Cuccarini per Grease e nella “Compagnia delle Stelle “ del Sistina. Insomma la danza è stato il mio primo amore, ma con il tempo ho sentito la necessità di esprimermi in maniera diversa, un modo più diretto e personale di comunicare i miei stati d’animo, e cosa meglio delle parole può farlo? Ho iniziato a scrivere testi rap grazie alle mie amicizie nel rap underground romano, pensate che il mio vicino di casa era un beat maker e rapper. Dalla grande amicizia con Primo Brown dei Corveleno è nata Juel; lui è stato oltre che un grande amico, anche il mio mentore ed ora è il mio spirito guida. Mi ha insegnato a valorizzare la mia diversità rispetto ai canoni rap, ad essere fiera delle mie molteplici influenze musicali che si sentono nelle mie canzoni.

Quando e come nasce la tua passione per la musica?
Non so di preciso quando e come nasce la passione per la musica. Ricordo che a cinque anni avevo una voglia sfrenata di muovermi appena sentivo la musica. Fortunatamente ho avuto dei genitori che hanno assecondato e colto questa mia propensione artistica.

Oltre ad essere una cantautrice, sei anche ballerina e modella, come riesci a conciliare tutto?
Ho sempre fatto 1000 cose contemporaneamente. Canalizzo tutte le mie energie nella musica, che sia danza, scrittura, suonare o produrre un nuovo beat. Quando si tratta di arte e musica non sento la fatica ma solo la gioia di fare qualcosa che mi fa stare bene. Ora ballo per Juel, faccio foto e video per il mio progetto musicale. Sono tutta un pezzo!😊

A chi ti piacerebbe dedicare il tuo successo?
Sicuramente il primo su tutti è David (Primo) scomparso più di due anni fa. Sarebbe ipocrita anche non menzionare chi mi vuole male e chi non ha creduto in me fino in fondo, un po’ di rivalsa ci sta tutta! Infine, ma non per ultimi, le persone che direttamente o indirettamente hanno creduto in me e investito tempo e denaro in questo progetto, dai miei genitori, ai miei collaboratori al mio attuale produttore. Posso dire anche che il mio successo lo dedicherei a me, a tutti i sacrifici che ho fatto e che continuo a fare, all’amore che metto in ogni gesto, in ogni testo!

Sei ancora molto giovane, però immagino che ci siano stati dei momenti in cui hai pensato di mollare tutto, cosa o chi ti ha aiutato e sostenuto?
Nessuno, nei momenti difficili sono rimasta sola, sola con la musica. La mia forza di volontà e la passione mi hanno aiutato a rialzarmi e a rimboccarmi le maniche per ricominciare e iniziare un nuovo percorso.

Quali sono i tuoi punti di riferimento in campo musicale?
Le mie influenze musicali sono state molteplici proprio perché ho iniziato sin da piccola ad avere tanti input grazie alla danza. Mangiavo pane Nutella e Michael Jackson. Ascoltavo anche i Queen oltre a Eminem e Pink. Continuo ad ascoltare tanta musica di generi differenti, mi piacciono molto anche la musica latino-americana e il pop.

Cenere e Polvere è il titolo del singolo uscito ad Aprile, ci racconti il significato del brano.
Cenere e Polvere è il quinto singolo pubblicato. Racconto di come il passato riesca a condizionare il presente e alcune scelte del futuro. Un passato che non si riesce a lasciare alle spalle e che ci tiene in un limbo temporale, che non ci fa vivere il futuro con libertà e spensieratezza. A differenza dei precedenti singoli Cenere e Polvere ha una struttura pop con sonorità urban. Il videoclip del singolo è ambientato in un limbo bianco con dettagli che riprendono il tema del tempo, come la clessidra e la batteria. Nel video mi sono divertita a mostrare le tante sfaccettature di me stessa: il mio lato fashion, quello musicale suonando la batteria e la mia irrefrenabile voglia di muovermi, sempre!

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Sto lavorando al video del nuovo singolo, che uscirà in autunno. E poi naturalmente suonare il più possibile per portare in giro la mia musica, sto preparando uno show dove ballerò e canterò.

Grazie per la tua disponibilità Juel. Lasciaci con un messaggio per i nostri lettori
A tutti i lettori di Snap mando un caloroso abbraccio e un invito a sostenere la musica indipendente sulla base della libertà di espressione e di essere! Continuate a seguirmi sui social e dal mio sito, cui potete accedervi facilmente. Vestite i panni di chi volete essere e non quelli che la società vi impone, la strada è più faticosa ma la soddisfazione è impagabile! Essere se stessi è il modo migliore di celebrare la vita e renderla tale!

Argia Renda