Giornate FAI 2018
22 Marzo 2018   •   Francesca Celani

Giornate FAI 2018 : un omaggio alla cultura italiana

«Sabato 24 e Domenica 25 marzo non prendete impegni: al via le Giornate FAI 2018 di Primavera, che vi permetteranno di scoprire oltre 1.000 straordinarie ricchezze artistiche e culturali della nostra Italia»

Come ogni terzo weekend di marzo, dal 1993, puntuali, sono arrivate le Giornate FAI 2018 di primavera. Sabato 24 e domenica 25 marzo preparatevi ad uno degli appuntamenti più importanti nel panorama culturale italiano; un evento che cerca il più possibile di avvicinare alla bellezza, all’arte e alla storia del nostro splendido paese. In questa 26° edizione delle Giornate FAI (questo il sito ufficiale), vi sarà un’apertura straordinaria di oltre 1.000 luoghi in tutta Italia, da Palazzo Marina a Roma all’Isola Bisentina a Capodimonte. Un evento davvero importante, una grande festa della cultura italiana a cui tutti noi, italiani e non, siamo chiamati a partecipare, per scoprire i patrimoni culturali e storici dell’Italia, che hanno il potere di farci sentire cittadini di un unico e meraviglioso paese.

Giornate FAI 2018 di Primavera: una testimonianza dell’identità culturale italiana

Tutti sono invitati a partecipare a questa grande festa culturale italiana, durante la quale 50.000 volontari del FAI vi aiuteranno a scoprire gli oltre 1000 luoghi aperti al pubblico. Un’iniziativa rivolta a tutti, ma specialmente ai giovani, a partire dall’organizzazione: infatti vi saranno oltre 40.000 Apprendisti Ciceroni®, ossia degli giovani studenti che vi guideranno alla visita di questi straordinari patrimoni tutti italiani. Tra le numerose aperture straordinarie delle Giornate FAI 2018 di sabato 24 e domenica 25 vi saranno 250  luoghi di culto, 79 palazzi e ville, 32 castelli, 41 borghi, 24 parchi e aree naturalistiche, 17 aree archeologiche, 13 teatri e addirittura 3 isole (solo per citarne alcuni, ndr) .

Tutto questo per ritrovare un’identità italiana, un’identità di un popolo che, sebbene spesso non sia molto unito, nella cultura trova il suo denominatore comune: un modo per capire quanto le nostre ricchezze culturali, artistiche, architettoniche e storiche devono renderci orgogliosi e fieri di essere italiani. Una festa fatta di emozioni, passioni e tanta bellezza: non fatevi spaventare dalle grandi code che troverete (so quanto sarà difficile, ndr) ma cercate di prenderne il lato positivo e ammiratele, in quanto manifestano tutta la forza  che ognuno di noi prova davanti a ciò che di straordinario vi è nel nostro paese.

I luoghi da visitare nelle Giornate FAI 2018 di Primavera:

Come già detto, nelle Giornate FAI 2018 di primavera vi sarà l’apertura straordinaria di oltre 1000 luoghi in tutta Italia (qui l‘elenco di tutte le strutture aperte). Di seguito invece ecco alcune visite che noi di Snap Italy vi consigliamo:

  • Villa romana dei Bagni della regina Giovanna a Capo di Sorrento (NA)
    Il sito dei Bagni della regina Giovanna, dal nome della regina di Napoli Giovanna d’Angiò che era solita recarsi qui in villeggiatura, ospita i resti di un’antica villa romana del I secolo a.C., che affaccia sul meraviglioso Golfo di Sorrento e sull’isola di Ischia.
  • Teatro di Villa Torlonia (RM)
    A Roma come non potevamo consigliarvi lo splendido Teatro di Villa Torlonia, commissionato da Quintiliano Raimondi per le sue nozze con Teresa Colonna. Un’enorme galleria, un salone foyer, un salottino ottagonale, decorazioni pittoriche di Brumidi, Il Michelangelo d’America, che rappresentano l’incontro tra Paride ed Elena, e le statue di Dante e Beatrice. (sabato l’apertura è riservata agli iscritti FAI, domenica a tutti)
  • Anversa degli Abruzzi (AQ) (Passeggiata nel borgo antico)
    Questo splendido borgo, deantato da Torquato Tasso, conservato dall’Appenino, di impronta medievale, conserva le meravigliose chiese di San Marcello, Santa Maria delle Grazie e i ruderi del Castello normanno. Il centro vanta un parco dedicato a D’Annunzio, che qui ambientò La fiaccola sotto il moggio. Per gli amanti della natura vi è la riserva naturale Gole del Sagittario che ospita numerose specie faunistiche.
  • Spedale de’ Pazzi – ex Ospedale psichiatrico di Maggiano
    Costruito nella seconda metà del XVIII secolo, nel corso di duecento anni ha ospitato sino a duemila malati cercando di coinvolgerli, attraverso numerose iniziative, nella struttura sociale,  soprattutto nel periodo in cui lo diresse Mario Tobino (1955 al 1975). L’imponente struttura e il parco circostante, definitivamente chiusi nel 1999, oggi sono in precario stato di conservazione, e in attesa di una nuova destinazione.
  • Castello di Aymavilles (AO)
    Il Castello di Aymavilles, dopo un lungo restauro, è una straordinaria struttura dalle bianche facciate circondata da 4 torri, che si impone sul paesaggio circostante. La sua apertura è davvero straordinaria, in quanto oggi è ancora interessata da lavori di restauro che mirano a creare un nuovo percorso museale.
  • Palazzo Famularo (LE)
    Costruito alla fine del XIV secolo per volere di Antonello de Noha, presenta uno straordinario giardino pensile, con pozzi, cisterne e un piantato di alberi ad altro fusto e di agrumi. È un luogo importante per il cinema in quanto qui sono state girate scene di Mine Vaganti.

Alcune visite invece sono riservate esclusivamente agli iscritti FAI, quali le terme romane di Curinga (CZ), la Crociera inferiore della Galleria Umberto I (NA), l’Isola Bisentina (VT), e tanti altri meravigliosi luoghi: un motivo in più per iscriversi al FAI. Iscrivendovi al FAI, infatti, sosterrete la Fondazione e, non solo nelle giornate speciali, ma anche durante tutto l’anno, avrete un accesso prioritario e gratuito ai beni artistici e culturali del FAI.

Giornate FAI 2018: un modo per sostenere la cultura italiana

Le Giornate FAI 2018 di Primavera non sono solo un incontro e una festa culturale, ma anche un importante evento di raccolta fondi per la missione della Fondazione. All’accesso di ogni luogo aperto, infatti, ad ogni visitatore verrà chiesto un contributo facoltativo, preferibilmente dai 2 ai 5 euro, con cui poi sostenere le attività istituzionali del FAI. Molte aziende hanno contribuito a realizzare le straordinarie aperture delle Giornate FAI 208: Ferrarelle, sostenitore dell’evento da sette anni, Enel Energia, Banca Generali per il quinto anno cosecutivo, DHL Express Italy e GEDI Gruppo Editoriale.

Le Giornate FAI 2018 di Primavera, per il quarto anno, chiudono la settimana della Rai dedicata ai beni culturali in collaborazione con il FAI; il famoso canale, infatti, in questi giorni, attraverso una maratona televisiva di raccolta fondi a sostegno del FAI, racconta la varietà e la bellezza dei nostri luoghi e della nostra storia.La settimana Rai dei Beni Culturali è realizzata con il Patrocinio di Rai-Responsabilità Sociale e con le Media Partnership di Rainews24, TgR e Radio.

Vi lasciamo con l’invito a partecipare alle Giornate FAI 2018 del nostro amato Alberto Angela, da sempre difensore e divulgatore delle meraviglie che si trovano nel nostro paese.

Francesca Celani