Film italiani tratti da libri
13 Ottobre 2018   •   Argia Renda

Film italiani tratti da libri, quando le storie diventano pellicole

«Sapete che la maggior parte dei film italiani tratti da libri sono un vero successo? Già perché leggere una storia e poi vederla trasformare sullo schermo è molto affascinante. Quanti ne conosciamo?»

Quante volte andando al cinema, all’aperto o no, avete pensato che i film italiani tratti da libri sono migliori rispetto ad altri? Forse perché la storia è più scorrevole, o semplicemente avete già letto il libro e siete contenti di sapere che alla fine tutto andrà per il meglio. Le ragioni possono essere tante, fatto sta che di film tratti da libri ne abbiamo diversi nel panorama italiano e, belli o mal riusciti, giusti o sbagliati, oggi ne elenchiamo insieme qualcuno, giusto per rinfrescarci la memoria.

Caos calmo

Apre la nostra lista di film italiani tratti da libri, il romanzo dello scrittore Sandro Veronesi, pubblicato nel 2005 da Bompiani, vincitore l’anno successivo del Premio Strega e del Premio Mediterraneo per stranieri nel 2008. Il film racconta la storia di Pietro Paladini, un uomo, poco più che quarantenne, pienamente realizzato: ha un ottimo lavoro (è alla dirigenza di un importante network televisivo), ha Lara, una donna che lo ama, e Claudia, una figlia di dieci anni. Una mattina d’agosto si trova in spiaggia e si butta in acqua per salvare la vita a una sconosciuta, proprio nello stesso momento in cui Lara viene colpita da un aneurisma e muore nel giardino di casa. Alla tragedia si accompagna un’insolita calma e Pietro decide di trascorrere le giornate successive al lutto rifugiandosi su una panchina davanti alla scuola della figlia. Per lui comincia l’epoca del risveglio, tanto folle nella premessa quanto produttiva nei risultati. Osservando il mondo dal punto in cui s’è inchiodato, scopre a poco a poco il lato oscuro degli altri, dei capi, dei colleghi, dei parenti e di tutti quegli sconosciuti che accorrono a lui e che invece di dargli consolazione, riversano su di lui le loro angosce e i loro problemi. Il libro è diventato un film nel 2008, con la regia di Antonello Grimaldi e l’interpretazione di Nanni Moretti.

La ricerca della felicità

Secondo posto tra i film italiani tratti da libri, è quello di Gabriele Muccino. Pellicola del 2006 tratta dal libro di Chris Gardener e Quincy Troupe, un racconto autobiografico dal ghetto nero di Milwaukee fino a Wall Street, che racconta la vita di Chris Gardner, diviso tra il sogno americano e le sue contraddizioni. L’infanzia trascorsa a cercare di difendere se stesso, sua madre e le sorelle da un patrigno ubriaco e violento, l’adolescenza a inseguire le conquiste dei movimenti per i diritti civili nelle parole dei leader neri più carismatici, da Muhammed Ali a Martin Luther King. L’arrivo nella San Francisco tollerante e multiculturale degli anni Ottanta dove, per circostanze imprevedibili, Chris si ritrova da un giorno all3altro tra i tanti senzatetto che vivono ai margini della società, con un misero stipendio da tirocinante e un figlio piccolo da mantenere. Trascinandosi dietro la sua casa in un passeggino blu sgangherato, tra mense per poveri e ricoveri d’emergenza, arrivando a dormire nei bagni della metropolitana, Chris scopre i vincoli di solidarietà spontanei che si creano tra chi vive per strada. È proprio il legame col figlio a dargli la forza e il coraggio di cambiare la sua vita. Il protagonista bel film è interpretato da Will Smith, che per l’occasione ottenne un nomination al Premio Oscar come Miglior attore Protagonista nel 2007.

Succede

Concludiamo la nostra carrellata di film italiani tratti da libri con il romanzo di Sofia Viscardi, edito da Mondadori, che racconta la vita di Margherita, una ragazza che somiglia un po’ a Sofia: lei è timida, è goffa, è insicura. Fa fatica a relazionarsi con gli altri, non le piace attirare l’attenzione. Ha i capelli ricci sempre arruffati, non ha mai tempo, perché è sempre in ritardo con la vita. Sullo sfondo della Milano contemporanea, fatta di bar e localini, le avventure eroicomiche a scuola e i primi baci: il diario delle emozioni, di amori e di paure, di verifiche scolastiche e sentimentali. Come sono fatte le relazioni all’epoca dei social? Perché Samuele, che è il più figo della scuola, la punta? E Olimpia, la disinibita amica del cuore, che c’entra? E Tom che sempre la segue, sui social e nella vita? E poi i casini del sesso che si avvicina. Ma non basta. C’è anche la famiglia, con un padre ambientalista che non usa la macchina né lo shampoo e tira la cinghia sul riscaldamento. E una madre severa, implacabile sui ritardi, ma sempre presente nei momenti difficili. Al cinema con la regia di Francesca Mazzoleni è stato un successo, uscito il 5 Aprile del 2018 è stato prodotta dalla Warner Bros Pictures Italia.

Argia Renda