22 Marzo 2017   •   Redazione

Fabrizio Moro: tutto quello che (forse) non sapete sul cantautore romano

«Fabrizio Moro è uno dei cantanti italiani di maggiore successo ma è anche uno tra i più misteriosi…Ecco alcune cose che (forse) non sapete su di lui!»

Fabrizio Moro, nato a Roma il 9 aprile 1975, è un famoso cantautore e musicista italiano. Nella sua ventennale carriera, cominciata nel 1996, da artista indipendente ha collezionato oltre 265.000 dischi certificati, di cui più di 155.000 copie come cantautore, ed ulteriori 110.000 unità come autore, guadagnando complessivamente cinque dischi di platino e due dischi d’oro. Ha inoltre partecipato a cinque Festival di Sanremo come cantautore, con i brani Un giorno senza fine nel 2000, Pensa nel 2007, Eppure mi hai cambiato la vita nel 2008, Non è una canzone nel 2010 e Portami via nel 2017. Ha partecipato, inoltre, a due Festival di Sanremo in veste di autore, nel 2012 con Sono solo parole, e nel 2016 con Finalmente piove. Dopo il palco dell’Ariston, Fabrizio Moro ha pubblicato lo scorso 10 marzo il suo nuovo album Pace, accolto con grande consenso dai fans. Nonostante la sua enorme popolarità, della vita privata del cantante si sa ben poco… Ecco alcune curiosità!

Nome d’arte – All’anagrafe si chiama Fabrizio Mobrici, ma per tutti è Fabrizio Moro.

Facchino per un giorno! – Prima si guadagnava da vivere facendo il facchino extra: ossia lo assumevano la mattina e lo licenziavano la sera. Una procedura abbastanza bislacca, ma per 12 giorni al mese viveva anche di questo.

Pensa! – Quando si è presentato a Sanremo con il brano Pensa, suo padre non aveva neanche mai ascoltato la canzone.

Un vero duroFrangar non flectar”, “mi piego ma non mi spezzoquesto è il suo motto.

Un grande amore – La sua compagna, Giada, di cui si sa davvero poco. A lei ha dedicato il brano “Il senso di ogni cosa”.

Un bravo papà – Fabrizio Moro è papà di due bambini: Libero, nato ad agosto del 2009 e Anita arrivata a settembre del 2013. E’ un padre premuroso e molto presente: con i suoi figli è molto tenero e disposto a tutto per la loro felicità. Infatti non poche volte ha affermato che la paternità ha cambiato la sua vita.

Un po’ di Pace!Riguardo il suo ultimo album in studio, Pace, Fabrizio Moro afferma: «racconta la mia intimità più profonda. È un disco esistenziale e inciderlo è stato per me molto terapeutico. Alla fine, quando ho riascoltato tutti i pezzi in fila, mi sono accorto che ci sono delle parole che ritornano un po’ in ogni brano. Credo di non essermi mai scavato dentro in questa maniera, forse ho iniziato a farlo con Via delle girandole 10, ma in questo disco in modo ancora più significativo. È un disco egocentrico rispetto agli altri».

Che paura!“La paura più grande che ho e che non riesco a superare è quella di ammalarmi. L’ipocondria è una paura che mi limita nella vita e anche nel mio lavoro. Ci sono stati dei momenti che non sono riuscito a portare a termine dei progetti perché la paura di stare male mi bloccava letteralmente dentro casa. Devi pensare che ogni due o tre mesi vado in ospedale e mi faccio fare ogni genere di controllo. Sembra una cosa semplice ma non lo è…”

La sua etichetta“Si, ho scritto per Emma, per Gaetano Curreri degli Stadio… scrivere per gli altri aiuta la mia etichetta ad andare avanti e quindi a continuare il mio percorso individuale, con il lusso di essere indipendente, cosa non da poco per un cantautore oggi. Anche ora sto scrivendo per altri interpreti…”

Tifoso bizzarro – In un’intervista rilasciata a lalaziosiamonoi.it ha dichiarato: “Sono un tifoso del calcio in generale. In realtà non ho una fede vera e propria. Quando c’è Roma-Juve preferisco i giallorossi, ma se c’è il derby ovviamente tifo Lazio

Chiara Cavaterra