Scandalo a Sanremo
05 Marzo 2019   •   Argia Renda

Scandalo a Sanremo: tutte le sorprese inattese del Festival

«Quale Scandalo a Sanremo è rimasto nella storia della più importante gara canora italiana? Scopriamolo insieme.»

Si è concluso con l’ennesimo Scandalo a Sanremo, anche quest’anno la kermesse canora: la vittoria mi Mahmood con il suo brano Soldi, pare non si andato giù ai tanti telespettatori che in modo compatto, avevo votato per Ultimo, arrivato solo secondo con I miei particolari, seguito da il Volo con Musica che resta. Siamo onesti: non passa anno che il Festival di Sanremo non attiri qualche polemica. Svenimenti, nudità e tentati suicidi… insomma per tutti i gusti. Oggi, scopriamo insieme quale è stato il più interessante Scandalo a Sanremo.

  • Look e abbigliamento

Come primo Scandalo a Sanremo, voglio ricordare, andando anche un po’ indietro nel tempo, un giovanissimo Bobby Solo, che nell’edizione del 1964 canta Una lacrima sul viso, con gli occhi truccati e, come se non bastasse, in playback, dando la colpa alla laringite accusata nei giorni pòrecedenti l’inizio del Festival

Nel 1986, invece, è stata la volta di Loredana Bertè, che si presenta per cantare il suo brano Re con un finto pancione; Lady Gaga, trenta anni dopo, la copierà clamorosamente. Oppure come dimenticare la spallina di Patsy Kensit che cade o il tatuaggio inguinale esibito da Belen Rodriguez nel 2012.

  • Svenimenti e cadute

Altro capitolo che segna un vero Scandalo a Sanremo è questo: era il 1966, Mike Bongiorno conduce il Festival affiancato da Carla Puccini e Paola Penni; la prima, durante una presentazione, cade a terra svenuta, pare per un digiuno forzato di tre giorni. Evento poco apprezzato dal conduttore, che temendo l’inganno, continua lo show come se nulla fosse. Oppure qualcuno di voi ricorderà l’edizione del 2007 condotta da Pippo Baudo, che si aprì con la clamorosa caduta in scena di Michelle Hunziker.

  • Fischi e contestazioni

Sempre un vero e proprio Scandalo a Sanremo è quello che riguarda le contestazioni: era l’anno 2010 quando gli orchestrali protestano buttando in aria gli spartiti all’arrivo in seconda posizione del trio Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici con il brano Italia Amore Mio.

Andando invece indietro nel tempo, qualcuno di voi ricorderà il 1992, quando Mario Appignani irrompe sul palco, al grido: «Questo Festival è truccato, lo vince Fausto Leali.» Alla fine vinse Barbarossa.

  • Gli ultimi 3 scandali

1961: un giovane Adriano Celentano canta 24.000 baci voltando le spalle alla platea.
1995: Pippo Baudo salva un aspirante suicida, denominato Cavallo Pazzo, che minaccia di buttarsi dalla galleria del Teatro Ariston.
1999: Anna Oxa presenta il suo brano Senza Pietà, con perizoma bene in vista.

Argia Renda