pagamento online
29 Novembre 2019   •   Alice Antonucci

Pagamento online: quanto impatta la sicurezza nelle transazioni in rete?

«Il 70% dei consumatori è scoraggiato dall’iter necessario per completare un pagamento online e abbandona il carrello prima di finalizzare la spesa. Calicantus e Payplug hanno la soluzione per voi!»

Secondo i dati emersi da una recente ricerca del Baymard Institute, si stima che circa il 70% dei clienti non arrivi a finalizzare gli un pagamento online: il 34% dei consumatori è scoraggiato dall’obbligo di aprire un account nel sito; il 26% ritiene il checkout lungo o complicato; il 17% stima il sito poco affidabile.

La situazione si è ulteriormente aggravata dal 14 settembre 2019, in seguito all’entrata in vigore della direttiva europea PSD2, che ha segnato un mutamento radicale nel settore dei servizi bancari e di pagamento. Con l’ultima normativa si è resa obbligatoria l’autenticazione tramite informazioni note solo al cliente (ad esempio password o domanda di sicurezza), oggetti posseduti unicamente dall’acquirente (per esempio lo smartphone), caratteristiche fisiche del cliente (impronta digitale o riconoscimento facciale). Tali modifiche sostanziali hanno spinto gli enti bancari al ritiro dei dispositivi token per la creazione degli OTP (One-time password), passando alla generazione di codici tramite app su smartphone.

Calicantus e Payplug le soluzioni

Da questi presupposti Calicantus srl, azienda veneta specializzata nella vendita online, e PayPlug, sistema di pagamento acquisito da Natixis (secondo gruppo bancario francese), si sono alleati per migliorare la user experience e il processo di un pagamento online, garantendo la sicurezza dei consumatori e al tempo stesso superando il vincolo di inserire, oltre al login, password e pin generati dallo smartphone per spese di importi ridotti.

Grazie al nuovo sistema, gli acquirenti possono quindi salvare i propri dati online, e non devono inserire password per effettuare acquisti di piccoli importi (in base alle soglie stabilite dai merchant); è permesso inoltre attivare lo Smart 3-D Secure, che segue la direttiva PSD2 e riduce i carrelli abbandonati, applicando l’inserimento del codice OTP solo per le transazioni a rischio; è utile infine per salvare i dati per futuri acquisti, senza dover reinserire la password e accedere a un pagamento frazionato e differito. Attraverso un’esperienza di acquisto semplificata e personalizzata, questo sistema consente di garantire una doppia sicurezza, tutelando sia l’acquirente che il venditore, riducendo le frodi del 50% e aumentando il tasso di conversione dell’8%.

Le parole dei protagonisti

«Le ultime normative richiedono l’inserimento di numerose password che, in aggiunta al login di accesso all’account personale, scoraggiano decisamente gli utenti a completare gli acquisti via web. La collaborazione con PayPlug ci ha consentito di semplificare notevolmente le procedure e facilitare così i consumatori – sostiene Valentino Bergamo, CEO di Calicantus srl – abbiamo previsto un accurato sistema di tutela e protezione degli utenti che si attiva automaticamente in circostanze di rischio, ad esempio quando l’indirizzo di destinazione è differente dalla residenza e nei casi in cui il nome sulla carta di credito risulti diverso dall’intestatario dell’account».

Nata nel 2008 a Quarto d’Altino (VE), Calicantus srl è specializzata nella gestione dell’e-commerce e nel favorire la crescita degli store online offrendo un servizio full outsourcing. Nel 2017 è stata inserita nella classifica delle 1.000 aziende a più alto tasso di crescita in Europa dal Financial Times. Dallo sviluppo del piano commerciale, al digital marketing e alla creazione di contenuti, l’azienda promuove soluzioni tecnologiche finalizzate al rafforzamento del brand e all’incremento delle vendite, attraverso i principali canali di promozione online.