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07 novembre 2018   •   Marcella Scialla

Achilli: la terza tappa food di Cucinema incorona Tagliaferri

«Per la seconda volta Achilli al Dom ospita il contest Cucinema 2018. A sfidarsi stavolta tre talentuosi chef del panorama capitolino che, a colpi di cucina creativa, hanno ideato piatti liberamente ispirati a famose pellicole»

Cucinema 2018 torna ad animare gli ambienti di Achilli al Dom con il sesto episodio del contest. Se il rooftop, infatti, era stato teatro della seconda tappa mixology, nella serata del 5 novembre l’elegante sala ristorante dell’hotel in via Giulia 31, ha ospitato il terzo episodio del contest dedicato al mondo del food. A sfidarsi ai fornelli tre talentuosi chef della Capitale che, interpretando liberamente alcune pellicole cult, hanno portato nel piatto gli elementi chiave del film d’ispirazione. Così, dopo esser stati accolti con un Gold Finger, un twist del Dirty Martini ispirato al classico di 007, accompagnato da un tris di appetizers, si è subito entrati nel vivo della competizione. Ecco il resoconto della serata!

Aureliano Procacci – Spaghetti Mario Ruoppolo

A dare inizio alla gara Aureliano Procacci, chef e proprietario di Beliveat, il ristorante creativo, cocktail bar e cantina al Pigneto. Il piatto proposto, ispirato al film Il Postino di Massimo Troisi, colpisce subito per la creatività della mise en place: due scatolette di latta che contengono rispettivamente un’insalata di carciofi con germogli di aglio e radicchio, conditi con mentuccia, sale, olio e limone e carciofi, cotti e insaporiti con acciuga, mentuccia e prezzemolo. Accanto un cestino con una rivisitazione dei celebri spaghetti alla Mario Ruoppolo: chips croccanti di pasta ottenute attraverso un laborioso procedimento attraverso il quale la pasta viene stracotta, essiccata, tagliata a fettine e infine fritta. A completare il tutto due boccette con il sughetto al pomodoro della nonna e una salsa verde con aglio e acciughe. Un piatto da scoprire, condividere e creare, proprio come Neruda faceva con le lettere recapitate dal postino e dalle quali traeva ispirazione per le sue poesie.

Simone Ballicu – Ricordo di una nizzarda

Subito a seguire è la volta di Simone Ballicu, lo chef del ristorante Gola ai Parioli, che per il contest propone proprio uno dei piatti presenti nella sua carta,  ispirato al film Ocean’s Eleven. L’insalata nizzarda davanti alla quale si organizza la rapina del secolo nella pellicola, viene qui trasformata in un secondo attraverso la valorizzazione del tonno scottato, protagonista assoluto del piatto. Caviale di tuorlo d’uovo, polvere di rucola essiccata, olive disidratate, spuma di patate, coulis di pomodoro e cipolla in agrodolce a finire, creano un interessante gioco di contrasti di colori alla vista e di sapori al palato, che vanno dall’amaro della rucola alla dolcezza del pomodoro.

Alessio Tagliaferri – Sud

Il resident chef di Achilli al Dom, Alessio Tagliaferri, chiude e vince la competion con il suo piatto ispirato alla commedia Benvenuti al Sud. La sua triglia del mediterraneo con caponata, ceviche, patata e rape arcobaleno è un rollercoaster di contrasti, un continuo sali e scendi tra acidità, freschezza e grassezza che ricorda proprio un viaggio tra le diverse culture e i diversi sapori del sud del mondo. La caponata siciliana, lavorata con senape di Digione, trasporta in un attimo dall’estremo sud dell’Italia al sud della Francia, così come il ceviche catapulta nel sud dell’America, in un mix di sapori e sensazioni che stuzzicano il palato. A completare la sensazione della discesa verso il sud, il rosso dei Colli Tortonesi in abbinamento al piatto, un vino fresco che ben si sposa con la creazione dello chef.

Non ci resta che fare i complimenti ai resident di Achilli, Patrizio Boschetto e Alessio Tagliaferri, che attraverso la loro maestria e giocando la carta della creatività sono stati ambedue premiati dalla giuria, aggiudicandosi le due tappe del contest che giocavano in casa. Cucinema 2018 intanto continua e vi da appuntamento il 15 novembre alle 21.00 da Spirito al  Pigneto per una nuova tappa dedicata alla mixology.

Marcella Scialla