09 Giugno 2016   •   Snap Italy

Birra LuLu: gusto artigianale degli ”Sforzellini Brothers”

Arriva la Birra LuLu, novità esclusiva 2016, una linea di birre artigianali accuratamente selezionate dagli chef Sforzellini attraverso il supporto di Domenico Francescon, riuscendo così a dar vita ad un nuovo concetto di bere birra, versatile e immancabile compagna di molteplici connubi culinari.

Luigi e Luca Sforzellini, i fratelli trentini conosciuti anche come ‘’Sforzellini Brothers’’, sono due chef stellati con alle spalle più di trent’anni di esperienza nella ristorazione gourmet e che attraverso la loro azienda di consulenza, la Sforzellini Consulting, collaborano con importanti catene alberghiere e ristorative internazionali. Dopo l’apprezzamento conquistato dai loro prodotti firmati, tra cui la selezione di vini e di olio extravergine, i due chef si mettono anche questa volta in gioco, ideando una nuova linea completamente consacrata alla valorizzazione della birra artigianale.

Snap Italy ha intervistato gli Sforzellini per farvi conoscere più a fondo il percorso che risiede dietro questo prezioso must gastronomico…

Da cosa nasce la scelta di creare una selezione esclusiva di birre artigianali?

La selezione della Birra LuLu è nata da una grande passione che ci lega al mondo della birra artigianale, in quanto siamo fortemente sostenitori del fatto che vada valorizzata maggiormente. Fattori determinanti nella scelta di creare questa nostra beer-firm sono stati contesti lavorativi come l’ideazione e la presentazione di eventi culinari, in cui ci piace dare alla birra la veste di attrice principale su cui fare ruotare attorno gli elementi compositivi delle nostre creazioni culinarie.

Come descrivereste questa vostra linea e quali sono i suoi punti di differenziazione?

La birra LuLu si differenzia in un innovativo concetto di creazione e lettura della birra artigianale. Lo stile che contraddistingue le nostre birre è basato su una carta dei valori che abbiamo creato assieme a Domenico Francescon come linea guida per la nostra selezione. Attraverso queste linee possiamo carpire le peculiarità e le sensazioni tattili e gustative della birra, così come la sua acidità, l’essenza e la compostezza della schiuma. Altri dati importanti sono gli “odori primari” e gli “odori secondari”: i primi li ritroviamo nelle materie utilizzate per la preparazione, mentre i secondi si evolvono nella fermentazione primaria e durante la maturazione, accentuandosi poi nelle fermentazioni secondarie e nel processo di invecchiamento in bottiglia o in botte. Possiamo quindi affermare che lo stile della nostra selezione di birre è improntato sulla classica lavorazione artigianale di tale prodotto, arricchita da un’esperienza pregressa e dai dettami di un nuovo concetto di bere birra.

Qual è il nuovo concetto di bere birra che volete esprimere?

Che la birra artigianale è un’importante complice primaria o secondaria del buon cibo, vettore che consente connubi culinari sia semplici che ricercati. Non dimenticando che le nostre birre artigianali devono essere adatte anche al consumo in qualsiasi momento.

Cos’ha significato per voi il supporto di Domenico Francescon in questo progetto?

Il nostro amico Domenico Francescon è stato determinante nel trasformare la nostra idea in una particolare e diversificata produzione di birra. La sua grande esperienza internazionale di Mastro Birraio con 25 anni di lavoro in questo settore, ha infatti reso possibile la realizzazione di questo nuovo concetto di birra da noi firmato. Ci ha educato e fatto entrare in un mondo ricco di storie antiche, aneddoti ed alchimie mentali e materiali. La sua personalità e la sua serietà professionale hanno reso il progetto una nostra interessante evoluzione mentale e fisica nel mondo della birra artigianale.

Quanto lavoro e interazioni di squadra risiedono dietro l’ideazione?

Sicuramente molto lavoro di team che si è evoluto in più di un anno di lavoro, dove abbiamo condiviso molte interazioni mentali e tecniche, che hanno preso corpo nel nostro scambio di opinioni, pareri tecnici, esperienze di produzione e ampie conoscenze sugli accostamenti gastronomici. Per sviluppare questo nuovo concetto, è stata basilare una visione attuale, volta alla ricerca di una nuova linea di birre facili da bere e adatte ad essere abbinate alle pietanze. Mentre fondamentale è stata la capacità di Domenico Francescon, che ha saputo cogliere i nostri reciproci desideri, rendendoli reali nella creazione della Birra LuLu.

Quali reazioni pensiate possa avere la potenziale clientela?

Sicuramente una reazione dettata dalla curiosità per le nostre birre, messe in atto con una chiave di lettura tradizionale e attuale allo stesso tempo, ottime da bere in ogni occasione, ideali per essere abbinate a più cucine, tra cui la vegetariana, vegana e speziata. Ci rivolgiamo ai giovani e agli estimatori appassionati di birra artigianale, attenti alla qualità del prodotto e che ”strizzano l’occhio” alla sua originalità. Non escludiamo nessuna tipologia di consumatore, fermo restando che questo settore sta arricchendosi sempre più di un pubblico diversificato ed ampio. Nella nostra linea infatti abbiamo pensato anche alle donne, ideando alcune tipologie di sapori più delicati e piacevolmente fruttati.

Come nascono la grafica d’etichetta e il riferimento agli elementi metallici?

Ci siamo affidati al Grafic Designer trentino Davide Mottes, nostro grande amico e personaggio di spicco nel settore a livello internazionale, a cui abbiamo richiesto di creare un interessante logotipo di richiamo sulla nostra linea di birre artigianali. Mottes afferma che le etichette della birra LuLu vanno a rafforzare il nostro brand, nato nel 2012 con la preziosa linea di vini marchiati ”LS Sforzellini Selection”. Il progetto grafico dell’ esclusiva gamma di birre si basa infatti sul lettering del logotipo LuLu , abbreviazione di Luigi e Luca, che ha le stesse caratteristiche vintage riscontrabili nel monogramma LS, così come i caratteri tipografici in bianco su sfondo nero. Anche in questo caso le differenti tipologie di prodotto si distinguono grazie al colore che assume il marchio, declinato in 11 diverse nuance, quanti i sapori proposti dai fratelli Sforzellini. Il concetto portante della nostra selezione si basa sui metalli, tra cui anche quelli preziosi: associando al nome di ogni birra il numero atomico specifico di ogni metallo, diamo vita a una nostra libera interpretazione di similitudine tra la composizione estetica e materiale delle birre, e le  particolarità estetiche e materiali dei vari metalli selezionati.

Avete in programmazione la birra di Natale 2016…Qualche anticipazione a riguardo?

Si tratta della una birra artigianale che abbiamo chiamato “Cèppo” formulata per abbinare pietanze sia salate che dolci, inserendo un ingrediente primario tipicamente invernale, il succo di acero, che utilizziamo spesso nella nostra cucina. Una scelta condivisa da Domenico Francescon con cui siamo riusciti a plasmare tale ingrediente per create la nostra birra artigianale doppio malto ad alta fermentazione, rifermentata in bottiglia, dal colore ambrato e dai sentori leggeri ed eleganti. Non quindi la solita birra artigianale di Natale…..ma la birra artigianale di Natale……da non Dimenticare!!!

Raccontateci  brevemente le sensazioni e le emozioni provate durante il vostro percorso come chef in rapporto ai progetti intrapresi e alle soddisfazioni che ne sono derivate.

Partendo dal fatto che attualmente il mondo della cucina è un palcoscenico virtuale che ti permette di poter andare oltre certi confini marcatamente impostati in altre professioni, possiamo tranquillamente affermare che le sensazioni vissute nel nostro percorso professionale ci hanno donato tanti meriti e soddisfazioni personali. Per scelta noi amiamo vivere la nostra professione come una continua esplorazione e creazione di nuove progettualità, il tutto con un profondo e vero attaccamento a questo lavoro. Tali situazioni ci hanno permesso di ampliare la tipologia della nostra offerta professionale, creando appunto la nostra società di consulenza internazionale, la Sforzellini Consulting. Ci piace affermare scherzosamente che con i nostri progetti, tra cui la selezione della Birra LuLu, facciamo la nostra parte anche nel settore della birra artigianale e ci divertiamo a presentarla come un “Nuovo concetto di birra artigianale…..da non dimenticare, dedicata anche alla ristorazione, ma non solo!!!

Melissa Migliaccio