Antonello Venditti
26 Marzo 2019   •   Argia Renda

Antonello Venditti, settanta anni nel segno dei Pesci

«Antonello Venditti, l’8 Marzo ha festeggiato i suoi primi settanta anni tra successi, amori e tradimenti.»

Antonello Venditti, all’anagrafe Antonio, è il cantautore italiano tra i più popolari e prolifici della Scuola Romana; il suo debutto è avvenuto nel 1972 con il suo primo album che ha venduto oltre trenta milioni di copie.

«È stato mio marito, abbiamo avuto un figlio ed è stata una grande storia d’amore. Le storie poi si sa, non finiscono mai bene, se no non finirebbero e io non l’ho perdonato.»
Simona Izzo

Nasce a Roma, della sua vita privata si sa ben poco: è stato sposato con Simona Izzo ed è padre dell’attore Francesco Venditti.

«Già dalle elementari ero per tutti il figlio di Venditti. All’inizio mi nascondevo, poi con gli anni ho imparato ad esserne orgoglioso.»
Francesco Venditti

Passione per la musica e… per Roma

La passione per la musica comincia fin da piccolo, studia pianoforte e a quattordici anni scrive le sue prime canzoni: Sora Rosa, Lontana è Milano e Roma Capoccia. Frequenta il Liceo Giulio Cesare a cui dedicherà una canzone e nel 1973 conseguirà la laurea in Giurisprudenza.

La prima vera occasione di Antonello Venditti si presenta con la partecipazione alle attività del celebre locale romano Folkstudio, che frequentava con De Gregori, Giorgio Lo Cascio e Ernesto Bassignano. Da quel momento in poi la sua sarà una carriera piena di successi, arriva Lilly con cui Antonello Venditti ottiene il primo posto nella hit-parade e poi Compagno di Scuola, Sotto il segno dei Pesci, Buona Domenica tra le tante. Nel 1982 fonda una sua etichetta e registra al Circo Massimo di Roma: Grazie Roma e Circo Massimo.

«Si chiama gioventù, quella cosa che quando la vivi è un inferno e quando la ricordi è un paradiso.»
Antonello Venditti

I successi continuano, con In questo mondo di ladri, Benvenuti in paradiso, Alta marea, Che tesoro che sei e Su questa nave chiamata Musica. Nel 2004, Antonello Venditti riceve il Premio Lunezia per l’emozione poetica dell’album Che fantastica storia è la vita.

L’8 Marzo, come accennato prima, il cantautore, ha festeggiato settanta anni e come da tradizione la sua festa è stata sul palco, con la sua musica e le sue canzoni, il suo pubblico e la sua Roma.

Argia Renda