Federico Baroni si racconta: dallo street tour ad X-Factor

24 novembre 2016 • Music • Di: • Visto: 1885

“Federico Baroni, giovane cantautore italiano, ci racconta le sue esperienze tra Street tour e X Factor 10”

Federico Baroni è un giovanissimo artista, classe ’93, che sta dedicando la sua vita alla musica, suonando in moltissime strade, piazze d’Italia e non solo. Quest’anno lo abbiamo visto anche alle audizioni di X Factor 10, ma i fan che lo seguono ormai da anni sanno che il suo palcoscenico è la strada. Noi di Snap Italy  abbiamo intervistato questo artista per conoscere meglio la sua storia e ripercorrere con lui le sue esperienze.

Ciao Federico! Prima di parlare della tua recente esperienza ad X Factor , concentriamoci sul luogo dove tutto è iniziato…la strada! Come mai hai scelto le vie e le piazze italiane come palcoscenico?

Ciao Chiara e ciao lettori di Snap Italy. Allora…la scelta di iniziare a suonare per strada in verità è nata in modo un po’ casuale. Ma per spiegarla devo prima fare un passo indietro. Quattro anni fa mi sono trasferito a Roma per studio, e allora  non avevo ancora alcuna passione per la musica, anzi ad essere sincero quasi non l’ascoltavo proprio. Un mio amico un giorno mi ha sentito canticchiare e mi ha detto: «Guarda che hai una bella voce”. Io ho una band e il mio cantante studia con un’insegnante molto brava, potresti andare a fare qualche lezione così per provare. Magari ti piace». Essendo in una nuova città volevo provare a fare nuove cose e questa proposta non era male. Così 2 giorni dopo ho fatto la mia prima lezione di canto con Marta e da li è cominciato tutto.

Sinceramente non so cosa abbia visto in me Marta ma se sono qui, ora, ad inseguire questo sogno insieme a tantissime altre persone che credono in me è soprattutto grazie a lei. Dopo 1 anno lei stessa mi ha consigliato di cambiare aria e andare a studiare in una vera e propria accademia di musica, la Sonus Factory di Roma (dove studio attualmente).

Dopo 2 anni a contatto con questa nuova realtà ho deciso di fare un viaggio. Un viaggio di 1 mese in giro per l’Inghilterra, con un biglietto dell’InterRail, uno zaino e la mia nuova chitarra. Volevo fare un viaggio da solo per cercare un po’ di ispirazione e scrivere nuove canzoni.

Appena tornato a Roma ho comprato tutto quello che mi serviva e ho iniziato a suonare per strada. Il 21 Settembre 2014 ho fatto il mio primo live in Via del Corso.  L’anno scorso ho ideato e realizzato anche il mio primo Street Tour, documentando 1 mese di musica in giro per l’Italia in 8 video diari a puntate in cui c’è tutto il racconto del mio viaggio. Potete trovarlo sul mio canale YouTube  scrivendo “Summer Tour Federico Baroni”. Dopo questa bellissima esperienza, durante la quale ne sono successe di tutti i colori, sono stato contattato dalla redazione di X Factor per partecipare alle audizioni. Poi il resto lo sapete!!

Sappiamo che recentemente hai deciso di dedicarti alla musica a tempo pieno, abbandonando il percorso universitario. Ti stai muovendo in lungo e in largo sulla penisola per esibirti in diverse città, coinvolgendo anche molti altri musicisti. Vuoi parlarci di questa nuova fase del tuo percorso artistico?

Sì, ho deciso a pochi esami dalla laurea che questa sarebbe stata la strada che avrei voluto intraprendere ma non ho ‘abbandonato’ gli studi. Ho fatto un bel discorso coi miei genitori e i miei parenti, ho portato a termine il percorso di studi triennale, laureandomi con 101/110 in Economia e Management alla Luiss, e solo dopo aver concluso gli studi mi sono trasferito a vivere da solo e ho iniziato questa nuova vita fatta solo di musica.

In questo ultimo periodo in particolare sto suonando tanto dal vivo per cercare di instaurare un rapporto diretto coi fan. Ho fatto 2 incontri in Via del Corso a Roma; il primo con Gabriele Esposito e il secondo con Diego Micheli. Poi Live e collaborazioni con gli stessi e tanti altri amici di X Factor e non. Una cover dei 21 Pilots con LOOMY, un bellissimo live con Diego, un’altra street cover con Gabriele e tante altre idee da realizzare con Lorenzo, Charlotte, Valentina Ploy e gli altri ragazzi.

Sei un artista molto “social” e forse anche per questo stai accrescendo giorno dopo giorno il numero dei tuoi fan. Hai stretto un forte legame con loro e li coinvolgi nei video delle esibizioni che pubblichi sul tuo profilo. Credi che oggi siano importanti i social network nel percorso di un artista? 

Si la cosa di essere “social” la definisco un’arma a doppio taglio. Porta via molto tempo la cura che ho per la mia pagina ma è indispensabile per mantenermi in contatto con le persone! I social non sono solo importanti per un artista, sono fondamentali (purtroppo). Siamo in un’epoca in cui tutto passa da qui e cercare di farcela ignorando questa realtà è impossibile. Ogni artista a parer mio deve avere una pagina dove raccogliere e condividere con tutti le proprie esperienze.

Parliamo ora della tua esperienza ad X Factor, purtroppo molto breve. Quali cose positive e negative hai voglia di raccontarci?

E’ stata un’esperienza importantissima. In se non è andata molto bene perché mi sono giocato male le mie carte ma ho capito molte cose e soprattutto stretto bellissime amicizie che sono sicuro porterò avanti per tanto tempo. La scelta del brano, #mammaètuttook è arrivata solo alla fine di molti tentativi per partecipare a XFactor portando canzoni importanti per me, di spessore. Così quest’anno mi sono deciso a portare un brano più spensierato, #mammaètuttook appunto. Agli autori durante le fasi delle pre-selezioni era piaciuto un sacco e hanno insistito per farmelo portare sul palco alla puntata delle audizioni, davanti ai giudici, assieme ad una cover di Justin Bieber, “Love Yourself “(mai mandata in onda). La canzone è ironica. Agnelli ha centrato in pieno il giudizio definendomi paraculo… è la stessa cosa che ha detto mia mamma quando gli ho dedicato la canzone davanti a tutti la prima volta che è venuta a sentirmi per strada! E’ una vera paraculata quella canzone, ma in senso positivo. Deve far sorridere e farti pensare: “perché prendersi troppo sul serio. Ridiamoci su”. Fedez non è riuscito a capire l’ironia del pezzo e se l’è presa. La sorpresa più grande è arrivata durante i BootCamp quando ha detto di essere venuto a sentirmi cantare per strada a Roma. In realtà aveva detto Piazza del Popolo ma hanno tagliato quella parte perché io non ho mai suonato in 3 anni in Piazza del Popolo. La conclusione è che dopo anni passati a suonare per strada, nei pub e organizzare tour da solo sono passato anche per una persona finta, per quello che non sono. Comunque, lasciando da parte questo sono contento per come sia andata.Devo lavorare ancora tanto!

Credi che i talent show siano importanti oggi nel percorso di un cantante?  Tenterai di nuovo nei prossimi anni di partecipare a questo tipo di programmi televisivi?

Si io penso che siano molto importanti per la visibilità e per capire come funziona. Sono bravi tutti a dire “i talent ti rovinano, non servono a niente”, però oggi i media hanno un peso rilevante e non è possibile ignorarlo. I talent non formano l’artista, ma lo aiutano a capire le dinamiche con cui dovrà confrontarsi in ambito professionale.

Alle audizioni di X Factor  hai scelto di portare un tuo brano inedito. Possiamo aspettarci un album nel prossimo futuro o per il momento continuerai sulla strada?

Sicuramente!!! Mi piace suonare per strada ma il mio obbiettivo è quello di diventare un cantautore di successo. Essere conosciuto per le mie canzoni, girare le città, conoscere persone. La scelta di suonare per strada e di caricare cover sul mio canale youtube è per farmi conoscere prima di uscire con le mie cose. Sto attualmente chiudendo il primo singolo #mammaètuttook con il mio produttore David Giacomini con cui collaboro da ormai 1 anno. E’ una persona molto sincera e di cui mi fido e penso che stiamo facendo un ottimo lavoro. Stiamo lavorando anche ad altri pezzi e una volta chiusi presenteremo il progetto ad alcune major per cercare di uscire con un prodotto discografico valido. Se tutto va bene potrete sentire il mio primo singolo tra meno di 2 mesi…e io non vedo l’ora. Sarà un nuovo inizio, forse quello più importante per me. Speriamo bene!

Complimenti davvero per il tuo lavoro e in bocca al lupo per tutto! Grazie Federico

Viva il lupo. Grazie a voi per questa piacevole chiacchierata. Ah, il 29 dicembre aprirò il concerto di Daniele Silvesti a Napoli. Se vi va di passare offro io da bere! Un saluto a tutti gli amici di Snap Italy. A presto:)

 Chiara Cavaterra

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