vivere a cremona
24 Luglio 2018   •   Giulia Pepe

Vivere a Cremona, la città nella storia del violino

«Vivere a Cremona è un’ottima idea per chi ama la musica, l’arte e la natura. Scopriamo cosa ci riserva la bella città lombarda»

Vivere a Cremona (sito istituzionale), nel cuore della Pianura Padana, può riservare delle belle sorprese. La città offre infatti ai suoi abitanti moltissime possibilità di svago: dalla natura alla cultura, dalla musica allo spettacolo, dal cibo allo sport. Dopo un’intensa settimana di lavoro i cremonesi sanno già cosa fare! Immergiamoci allora nella realtà cremonese scoprendo tante curiosità che ci faranno venire voglia di andare a vivere a Cremona. Perciò non perdete altro tempo e correte ad acquistare la vostra casa a Cremona, una città che offre milioni di possibilità, dal relax alla buona musica, senza dimenticare quartieri

Tramonto dal Torrazzo, Cremona, JuzaPhoto

  • Luoghi imperdibili

Cremona offre una delle più belle piazze medievali italiane. Parliamo della Piazza del Comune che rappresenta il fulcro della città. Su questa piazza si affacciano gli edifici cittadini più importanti: la Cattedrale, il Torrazzo, il Battistero, il Palazzo Comunale e la Loggia dei Militi. La piazza con i suoi edifici, oltre ad essere un magnifico esempio di architettura medioevale, è uno dei luoghi che meglio rappresenta anche l’epoca dei Comuni e il forte legame tra potere spirituale e temporale.

La cattedrale di Cremona è antichissima, la pietra di fondazione,  che oggi troviamo sopra la porta della sagrestia dei canonici, riporta la data del 26 agosto 1107. Dopo dieci anni dall’inizio dei lavori la struttura venne distrutta da un terremoto e l’edificio che vediamo oggi è il risultato di più rifacimenti e ampliamenti. Quindi sulla struttura romanica originaria vennero costruiti elementi in diversi stili, tra cui lo splendido protiro in stile gotico (1283). Se l’esterno vi ha incantati, sicuramente entrando non resterete delusi! Al suo interno si possono ammirare infatti affreschi realizzati dai maggiori esponenti della scuola pittorica rinascimentale cremonese, come Boccaccio Boccaccino, Gian Francesco Bembo, Altobello Melone, Girolamo Romanino, Pordenone e Bernardino Gatti.

Accanto alla Cattedrale si erge il Torrazzo, una torre campanaria alta 112 metri. La sua costruzione fu ultimata nel 1305, mentre la palla e la croce che si trovano in cima risalgono al XVII secolo. In realtà la vera attrazione del Torrazzo è l’orologio astronomico (1583) che indica le fasi lunari e il moto degli astri. Salite in cima al campanile in muratura più alto del mondo e godetevi un panorama unico sulla città. Ma non è finita qui! Cremona è ricchissima di altri splendidi edifici storici, tra i quali vi segnaliamo la Chiesa di San Sigismondo, il Santuario di Santa Maria della Croce e il Soncino, un meraviglioso castello.

  • La musica a Cremona

Vivere a Cremona è un’ottima idea anche per i musicisti. Questa, in effetti, è la città della musica e del violino. L’eccellenza cremonese nel campo della liuteria si segnala già nel Cinquecento. A questo luogo sono legati i più grandi nomi dell’artigianato del violino: gli Amati, i Guarnieri e gli Stradivari. Nel corso dei secoli i cremonesi non hanno perso l’amore per la musica e l’artigianato, come dimostrano le 150 bottege liutarie presenti oggi in città, la Scuola Internazionale di Liuteria e il Museo del Violino. Questa arte delicata e raffinata ha conquistato nel 2012 il riconoscimento Unesco di patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

  • Sport all’aria aperta

Neanche gli sportivi saranno delusi da Cremona! Essendo circondata da fiumi, la città offre innanzitutto esperienze di canottaggio sul Po, sull’Oglio e sull’Adda. Non mancano poi le occasioni di fare una passeggiata a cavallo per le campagne. Cremona propone tantissimi itinerari di cicloturismo, tra cui il Bike Tour. La partenza è prevista dalla Piazza del Comune e si può scegliere tra vari itinerari che vanno dai 30 ai 60 km percorsi tra le piste ciclabili della città e tra le strade di campagna assime ad una guida che vi illustrerà i luoghi di interesse che mano mano attraversate. La partecipazione a questa attività è senz’altro incoraggiata anche dalla tappa in cui si possono assaggiare le delizie cremonesi…

de Cremonaoggi

  • Delizie cremonesi

Ebbene anche in fatto di cibo Cremona non si fa trovare impreparata. Di piatti tipici ne troverete senza fine. Iniziamo dai marubini in brodo, il piatto cremonese delle grandi occasioni. Si tratta di pasta fresca ripiena di carne, grana, uova, pangrattato e noce moscata, serviti con brodo bollente di tre carni: vitello, manzo e pollo. Un altro vanto della cucina locale è il tortello cremasco, cioè una sfoglia di acqua, farina e sale ripiena di amaretti tritati, noce moscata, mostaccino, buccia di limone grattugiata, marsala secco, menta, uvetta e cedro candito, da servire con burro e salvia. Atri piatti tipici da provare sono i fasulin de l’Oc cun le Cudeghe (fagiolini dell’occhio con cotenne) e il cotechino accompagnato da mostarda dolce o piccante.

Prima di alzarvi da tavola non dimenticate di gustare un pezzo di torrone! Il torrone a Cremona si mangia tutto l’anno (già questo è un buon motivo per vivere a Cremona!). La storia di questo dolce è infatti legata a questa città. Nel 1441 nella Chiesa di San Sigismondo convolarono a nozze Bianca Maria Visconti e Frencesco Sforza che, tra i tanti regali, ricevono un dolce fatto di albume, miele e mandorle: ecco che nasce il torrone tradizionale cremonese.

Ora che vi abbiamo elencato solo alcuni dei buoni motivi per vivere a Cremona non vi resta che andarci e scoprire quali sono le altre buone ragioni che questa città vi offre.

Giulia Pepe