Ultimo
10 febbraio 2018   •   Snap Italy

Ultimo: «Al Colosseo preferisco il mio quartiere perchè per me Roma è qualcosa che unisce»

«Dal quartiere di San Basilio, alla vittoria sul palco dell’Ariston. Ho incontrato Ultimo a poche ore dall’assegnazione del Premio Nuove Proposte al Festival di Sanremo e me ne ha raccontate parecchie…»

Non è stata una sorpresa la vittoria di Ultimo (pagina FB), almeno per noi. Già da settimane il suo brano Il ballo delle incertezze era tra i più ascoltati in radio con oltre 2300 passaggi nei primi 4 giorni di Festival (fonte Airplay), un numero che si andrà ad incrementare vertiginosamente nelle prossime ore. La curiosità intorno a questo artista della scuderia Honiro (la stessa di Briga e Mostro) sono moltissime: dai suoi esordi, alla sua formazione, passando per il carattere timido e un po’ introverso.

Fortunatamente Niccolò Moriconi (questo il vero nome di Ultimo), ha deciso di affrontare la sua timidezza e le sue fragilità sfogandosi nei testi che compone addirittura dall’età di 14 anni. La sua formazione musicale, però, inizia parecchio prima, quando Ultimo ha solo 8 anni e studia pianoforte presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Da lì il percorso di Ultimo è lento ma costante, fino a quando nel 2016 vince il One Shot Game, la manifestazione italiana più importante nel panorama Hip Hop, aggiudicandosi proprio il contratto con Honiro Rookies.

Già nel 2015, Ultimo (con il nome di Niccolò Moriconi) si era fatto notare dal grande pubblico grazie alla sua canzone Un uomo migliore, il cui video ha visto la partecipazione dell’attore Giancarlo Giannini, che per la prima volta ha prestato la sua voce per un brano Pop. Il testo, che pone l’attenzione sui casi più discussi e controversi della giustizia italiana, offre uno spunto a Niccolò per spronare ognuno a credere fortemente nella propria identità, rifiutando ogni omologazione. «Ho scritto questo brano senza alcun intento polemico – dichiarò Ultimo in un’intervista – ma sentendolo piuttosto come un’esortazione a ignorare i giudizi gratuiti e le “condanne” del prossimo, scoprire noi stessi e sentirci i soli artefici del nostro domani».

Insomma idee ben chiare per un’artista che si stava appena affacciando al grande palcoscenico. Appena due anni dopo, nel maggio 2017, Ultimo apre il concerto di Fabrizio Moro a Roma, mentre nel settembre seguente si esibisce al MACRO in occasione dell’Honiro Label Party. Arrivano così i primi consensi importanti nel panorama musicale italiano, tantoché nel mese di ottobre 2017 esce il suo primo album Pianeti, che in poco tempo scala le classifiche raggiungendo la seconda posizione della classifica iTunes.

Il nostro incontro a Sanremo 2018

Incontro Ultimo alle 11.00 di venerdì. Sì, proprio la mattina dell’ultima esibizione sul palco dell’Ariston che poi gli è valsa la vittoria nella categoria Nuove Proposte. Un abbassamento di voce lo affligge da un paio di giorni ma Niccolò non si sottrae alle nostre domande e tra un cucchiaio di miele e qualche frase sussurrata al microfono ci racconta qualcosa in più su di lui. La voce la userà, molto bene, qualche ora più tardi, diventando appunto la vera rivelazione di questo Festival di Sanremo.



Andrea Fabiani