Isolde Kostner
13 febbraio 2018   •   Elisa Malomo

Alla scoperta dei grandi dello sci italiano: Isolde Kostner

«Regina della discesa libera, del supergigante e dello slalom gigante, Isolde Kostner è fra le sciatrici italiane più vincenti di sempre. Ripercorriamo insieme i suoi successi.»

Con 3 medaglie olimpiche, 3 ai mondiali, 1 ai mondiali juniores, 19 ai campionati italiani e 51 podi in Coppa del Mondo, Isolde Kostner (pagina FB) non ha certo bisogno di presentazioni. Ha dominato lo scenario dello sci alpino per circa quattordici anni. Dal 1992, anno in cui debuttò ai Mondiali juniores di Maribor, al 2006, anno in cui si ritirò a ridosso dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006.

L’albero genealogico di Isolde Kostner, classe 1975, originaria di Ortisei, la dice lunga circa la sua stoffa da vincente. Nipote del fondista Ulrico, dell’hockeista sul ghiaccio Erwin Kostner e cugina della pattinatrice artistica Carolina Kostner (qui per saperne di più), in Isolde Kostner scorre il sangue della campionessa.

Tre le discipline in cui si distinse e in cui eccelse sin dai primi anni da agonista: la discesa libera, il supergigante e lo slalom gigante. Ai Giochi Olimpici Invernali di Lillehammer del 1994 vinse due medaglie di bronzo rispettivamente nella discesa libera e nel supergigante. In quest’ultima specialità vinse due ori consecutivi ai Mondiali di Sierra Nevada del 1996 e ai Mondiali di Sestriere del 1997. Da quel momento la sua carriera fu completamente in “discesa” e culminò nel 2001 quando ottenne un risultato storico per quello che era lo scenario sciistico italiano. Nello stesso anno, infatti, si aggiudicò per la prima volta, la Coppa del Mondo di discesa libera.

Il posto dove si sentiva più a suo agio era chiaramente il podio e lo dimostrò anche in occasione dei XIX Giochi Olimpici Invernali di Salt Lake City 2002 conquistando l’argento nella discesa libera. Inoltre, fu anche insignita del ruolo di portabandiera dell’Italia durante la cerimonia di apertura. Una grande emozione mista ad un senso di profondo orgoglio per la stella dello sci alpino di italiano.

Ma Isolde Kostner a Lake Louise (CA), nello stesso anno, durante le prove di discesa libera, subì un grave infortunio che arrestò la sua scalata agonistica. Da quel preciso momento iniziò la sua parabola discendente. Non replicherà più i risultati delle precedenti stagioni. Questo andamento altalenante si arrestò con il ritiro ufficiale un mese prima dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. Nell’annunciare il ritiro specificò che era arrivato per lei il momento di dedicarsi alla famiglia. Infatti, lo stesso anno, nel mese di luglio nascerà il suo primogenito Davide. Sempre nel 2006 sposò il maestro di sci Werner Perathoner (pagina FB) dalla cui unione, nel 2008 nascerà il secondogenito, Gabriele.

Quando il talento incontra la poesia. Una scena indimenticabile fu quella che la vide protagonista alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Torino 2006, dove sfilò con il suo abito nuziale per andare a spegnere la fiamma olimpica. Isolde Kostner si ritirò, è vero, ma non uscì mai veramente di scena. Infatti nel 2007 la vedremo protagonista della seconda edizione della seconda edizione del programma televisivo Notti sul ghiaccio 2. Rimarrà dietro le quinte dello sci italiano ma non si potrà mai fare a meno di ricordare le sue imprese.

Foto: https://www.facebook.com/Garni-Soraiser-Val-Gardena-Isolde-Kostner-994581400575879/

Elisa Malomo

 

 

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