Playlist estate 2019
09 Settembre 2019   •   Argia Renda

Playlist estate 2019: i brani che hanno reso magiche le nostre vacanze

«Come si compone la vostra playlist estate 2019 e quali sono i brani che vi vengono in mente, pensando alla fine delle vacanze. Scopriamolo insieme.»

È giunto il momento di comporre la playlist estate 2019, con tutti i brani italiani che, in qualche modo, ci aiutano a dirle addio. Lo so, il momento è solenne e anche parecchio triste, ma si sa, l’estate è bella proprio perché dura troppo poco. Senza ulteriori indugi, dopo aver eliminato dalla nostra mente l’ultima immagine malinconica di bellissime spiagge ormai deserte, armiamoci di santa pazienza e cerchiamo quattro brani famosi da inserire nella playlist estate 2019.

L’estate sta finendo

Al primo posto il grande indimenticabile classico di fine stagione, pubblicato nel 1985 dal duo italiano Righeira. Il brano ai tempi dell’uscita raggiunge il primo posto in tutte le classifiche in Italia. Il testo parla della sensazione di malinconia che provoca la fine dell’estate, ovvero la stagione delle vacanze per eccellenza: vengono così descritte le tipiche scene di questo periodo, come gli ombrelloni che via via spariscono dalla spiagge. E la fine dell’estate significa anche che un altro anno sta per finire e che, di conseguenza, si sta invecchiando.

Impressioni di settembre

Ci spostiamo al primo singolo del gruppo italiano Premiata Forneria Marconi, il singolo pubblicato dalla Numero Uno, risale all’ottobre del 1971. Il brano in questione, Impressioni di settembre, scritto da Franco Mussida con testo di Mogol e Mauro Pagani, divenne presto uno dei cavalli di battaglia del gruppo e un classico della musica italiana. In questo brano viene utilizzato per la prima volta in Italia il moog, strumento simbolo del rock progressivo di quegli anni. Pare che a quei tempi nemmeno il gruppo potesse permetterselo, così che ebbero in prestito l’unico esemplare in possesso dell’importatore italiano. Ci sono anche numerose registrazioni dal vivo ufficiali. Nella raccolta 10 Anni Live – 1971-1981 viene proposta addirittura due volte, come introduzione al brano Poseidon.

Fine dell’estate

Torniamo al presente con i Thegiornalisti, il brano tratto dall’album Fuoricampo, pubblicato nel 2015, ha segnato l’inizio della carriera del gruppo musicale, che proprio con questo nuovo inedito ha cominciato a circolare in radio importanti italiane. Il testo racconta non solo la fine della stagione più bella di sempre, ma anche la fine per il nostro protagonista degli incontri con la donna che per tutte le vacanze ha ammirato da lontano.

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Altro grande classico è il brano scritto da Riccardo Cocciante e Mogol, con cui il cantante partecipo al Festivalbar 1982. Si tratta di un brano dal testo malinconico, in cui si rimpiange il tempo che trascorre (con le storie d’amore passate) e in particolare una donna (amica o fidanzata) perduta, che nonostante il tempo che passa, rimane sempre nella testa del protagonista.

L’anno dopo la sua uscita, il brano è stato inserito nella scena finale del film diretto da Carlo Vanzina Sapore di mare, scena che ha come protagonisti Marina Suma e Jerry Calà. Il brano è stato inoltre adattato in lingua olandese da Bart Peeters con il titolo Allemaal door jou ed interpretato in questa versione nel 2006 dallo stesso Bart Peeters.

Argia Renda