oscar 2018
06 febbraio 2018   •   Argia Renda

Oscar 2018, l’Italia cerca la vittoria con Guadagnino

«La notte degli Oscar 2018: tutta Italia fa il tifo Luca Guadagnino e per il suo Chiamami col tuo nome, la storia d’amore di Elio che ha fatto commuovere tutto il mondo»

La notte degli Oscar 2018 (sito ufficiale) sarà il 4 Marzo, al Dolby Theatre di Los Angeles, la 90° edizione che verrà trasmessa in contemporanea anche in Italia, vede alla guida per il secondo anno consecutivo Jimmy Kimmel, riconfermato dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Il motivo? forse per la perfetta gestione del finale dello scorso anno, quando venne annunciato il film vincitore sbagliato.



Quest’anno gli Oscar 2018 vedono l’Italia brillare in particolar modo: Chiamami col tuo nome, infatti, l’attesissimo film di Luca Guadagnino, è in corsa con quattro nomination. In ordine sparso si tratta del Miglior Film, Miglior Attore Protagonista (Timotee Chalamet), Miglior Canzone (Mistery of Love) e Miglior Sceneggiatura non originale.

«Le nomination? Ci avevamo narcisisticamente sperato.»
Luca Guadagnino

La pellicola, in realtà, è un adattamento cinematografico del romanzo di Andrè Aciman, ambientato nel nord Italia del 1983 e racconta la storia d’amore tra Elio, un ragazzo diciassettenne residente in Italia, e lo studente americano Oliver.


Il film che ha ricevuto tre candidature ai Golden Globe, è stato stato scelto dal National Board of Review e dall’American Film Institute come uno dei dieci film migliori dell’anno. L’ambientazione del film rispetto al romanzo è stata cambiata: in effetti tutto si svolge tra Crema, Moscazzano e Pandino, col regista che ha giustificato questa scelta parlando dei particolari movimenti politici in atto in quegli anni in Italia. Per ringraziare la città che per tanto tempo gli ha ospitati, lunedì 29 gennaio tutto il cast ha presentato il film al Cinema Porta Nova, con il sindaco della città di Crema, Stefania Bonaldi, che ha donato al cast delle stampe della città, ringraziando la produzione anche a nome dei sindaci dei paesi che hanno sostenuto il film.

A mezzanotte inoltre il cast si è presentato davanti al Duomo per festeggiare ancora con i cremaschi, con balli e canti circondati da una folla di giovani che correvano loro incontro.

«Ci sono film, che hanno la capacità di battere il tempo e quadrare i conti con il sentimento del momento. Bene così»
Luca Guadagnino

Il regista, dopo la partecipazione agli Oscar 2018, ha già in mente l’idea di girare un sequel. Prtagonisti ancora Elio e Oliver, che si ritrovano dopo 15 anni, ipoteticamente negli anni Novanta, affrontando una serie di cambiamenti storici molto importanti. «Sarebbe l’inizio dell’era Berlusconi in Italia – attacca Guadagnino – e significherebbe anche affrontare la guerra in Iraq».

«Questo film è unico e rappresenta una delle cose più creative e soddisfacenti che abbia mai fatto nella vita. Quindi c’è anche una parte di me che pensa che non dovremmo mai tornare indietro per rifare qualcosa di simile »
Armie Hammer

Non ci resta che aspettare gli Oscar 2018, sperare e fare il tifo per l’Italia e per Chiamami col tuo nome, la splendida pellicola diretta da Luca Guadagnino.

Argia Renda

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