Marzamemi
04 Settembre 2018   •   Giulia Pepe

Marzamemi: il gioiello della Sicilia meridionale

«Marzamemi è una meravigliosa località marina della Sicilia meridionale, un posto da favola che va assolutamente visitato»

Marzamemi (sito istituzionale) è una frazione di Pachino, in provincia di Ragusa. È senz’altro una delle località marine più belle da visitare nel vostro viaggio in Sicilia, uno di quei posti che una volta visitati restano nel cuore. Vi indichiamo alcuni dei posti più belli di Marzamemi, così una volta lì sapete già cosa non dovete perdervi!

  • Cosa vedere a Marzamemi

Marzamemi inizia a prendere l’aspetto attuale nel ‘700 per mano della Famiglia Villadorata che apportò molte modifiche al borgo. Tutto ciò che è stato realizzato in questo periodo va visto! Il cuore di Marzamemi è Piazza Regina Margherita, un luogo stupendo reso ancora più affascinante dai tavolini bianchi e dalle sedie in legno bianche e azzurre. Su questa piazza si affacciano gli edifici più importanti del posto.

Dalla piazza, innanzitutto, potete osservare due chiese, entrambe dedicate a  San Francesco da Paola, patrono della città. La prima è la chiesa antica di San Francesco da Paola, costruita per volere del Principe di Villadorata, contemporaneamente agli ampliamenti della Tonnara (infatti la chiesa viene spesso chiamata la “chiesa della tonnara”). Nel secondo dopoguerra, quasi distrutta, è stata sconsacrata. Nel 1950 vennero però ultimati i lavori della nuova chiesa di San Francesco da Paola che è aperta ai fedeli ancora oggi.

Accanto c’è il Palazzo Villadorata. Al contrario di come si potrebbe pensare l’edificio ha una facciata davvero semplice, ma gli interni sono estremamente eleganti e raffinati. Sul portone d’ingresso in legno fu intagliata una chiave con lo stemma della famiglia. In cima al palazzo svetta una piccola torre che all’epoca aveva la funzione di avvistare le navi pirata.

Una volta qui non dimenticate di visitare le casette dei Pescatori, tutte costruite nel 1600. Questi edifici sono stati realizzati con dei blocchi di pietra quadrati e tetto spiovente. Ogni casetta è splendida, arricchita dal pergolato, dalle porte colorate e dai tavolinetti all’aperto. La più caratteristica è la casa del Forno, che come indica il nome, possiede un grande forno ed era probabilmente la panetteria di Marzamemi.

L’esistenza di Marzamemi è legata fin dalle sue origini alla pesca. Già dai tempi della dominazione araba, attorno all’anno Mille, era presente una tonnara, ossia il luogo in cui venivano lavorati e conservati i tonni. Successivamente una nuova tonnara venne concessa il 14 febbraio del 1655, e per tutti gli anni di attività fu la seconda più importante della Sicilia e il cuore dell’economia locale. Dal 1922 iniziò un calo nel settore della pesca, ma la tonnara restò aperta fino al 1943, quando fu mitragliata dall’Aviazione Inglese. Riprese a funzionare dal 1944 e fino al 1969, anno in cui chiuse definitivamente.

  • Il mare di Marzamemi

Marzamemi, come moltissime località siciliane, ha un mare trasparente e cristallino e della sabbia chiara e finissima, un vero e proprio spettacolo naturale. Per chi ama trascorrere in tranquillità le vacanze al mare allora troverà il suo paradiso in una piccola spiaggia poco distante dal centro che in genere è poco affollata. Una volta a Marzameni non perdetevi per nessun motivo al mondo la Spiaggia dell’Isola delle Correnti, dove il Mar Ionio incontra il Mar Mediterraneo.

Per gli amanti del mare un’altra attrazione è l’Isola Piccola.Si trova di fronte al porto e ospita una villa bordeaux, proprietà di un medico di Pachino. È probabile che sentirete parlare dell’Isola Piccola anche come Isolotto Brancati, questo nome è dato dal fatto che qui soggiornava spesso Vitaliano Brancati, celebre drammaturgo e cugino del proprietario della villa.

  • Prodotti tipici di Marzamemi

Come vi abbiamo già detto il centro dell’economia di questo bellissimo borgo marittimo è la pesca. Quindi una volta giunti qui è d’obbligo assaggiare il pesce. In particolare i prodotti tipici di Marzamemi sono la bottarga, la ventresca e il mosciame di tonno rosso, naturalmente i pomodorini pachino e i pomodorini secchi di Pachino e infine il vino Nero d’Avola. Non solo potete gustare tutte queste specialità, ma questi prodotti sono anche dei souvenir che verranno sicuramente molto apprezzati!

Immagine di copertina: foto di Fabrizio Raneri

Giulia Pepe