08 Luglio 2016   •   Argia Renda

GoGobus, partire e risparmiare viaggiando in autobus

«L’idea di due giovani italiani ha fatto nascere l’autobus in sharing: si fa tutto on line, basta scegliere data e destinazione, e attendere che il mezzo si riempia. Un modo ecologico ed economico per raggiungere concerti ed eventi, ma anche per andare al mare»

Gogobus è nato a marzo 2015, a maggio ha fatto il primo viaggio inaugurale e da allora ha portato in tutta Italia oltre 1.500 persone, che hanno deciso di lasciare l’auto in garage in favore di un mezzo di trasporto più efficiente e soprattutto economico. A oggi le regioni che hanno dato maggiore disponibilità sono Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Marche e Puglia con 110 compagnie iscritte, ma la speranza è che la rete diventi quanto più capillare possibile, in modo da coprire tutto il territorio nazionale.

Ne parliamo con Sergio Menichini, Responsabile Comunicazione Gogobus

Come nasce l’idea Gogobus?
Nasce dall’idea di facilitare l’utilizzo di pullman in condivisione, a partire dalla constatazione che il noleggio di un bus è un’operazione che presuppone non pochi problemi. Prima di tutto difficoltà organizzative, per coordinare un gruppo, poi l’impiego di parecchio tempo, per richiedere, valutare e confrontare diversi preventivi. Infine l’incombenza che di solito grava sull’organizzatore di anticipare alla compagnia scelta, la quota richiesta all’atto della prenotazione.

Come funziona?
La piattaforma di bus sharing GoGoBus si articola in due diverse tipologie di servizio: il primo è Bus sharing per eventi, concerti, manifestazioni, località turistiche: è un servizio che permette di prenotare tramite computer/tablet/smartphone e condividere, viaggi in pullman su tutto il territorio italiano. Prevede una prenotazione iniziale senza impegno economico e una conferma successiva, una volta raggiunta la quota minima di 19 adesioni. Oltre agli eventi e alle destinazioni già presenti, la piattaforma GGB prevede la possibilità di proporne a partire dalle proprie esigenze, sia per un evento che per raggiungere una località al mare o in montagna. In questo senso GogoBus si inserisce a pieno titolo nel panorama della share economy, con un sistema moltiplicabile attraverso i social di co-creazione di valore.
Il secondo è il Collegamento low cost per città e aeroporti: è un servizio, svincolato da eventi e concerti, per beneficiare di tariffe super scontate per viaggi da città a città e da città ad aeroporti. Il nuovo servizio è nato a partire dalla constatazione che in Italia, quotidianamente, circolano centinaia di pullman da turismo vuoti, o meglio con il solo autista a bordo, perché di ritorno all’autorimessa dopo aver lasciato un gruppo a destinazione. In questo caso la prenotazione coincide con l’effettiva conferma del viaggio, non essendo più necessaria una quota minima di utenti: visto che il pullman deve comunque e in ogni caso effettuare il tragitto.

Quanto si risparmia?
Il risparmio, dipende da una serie di variabili, quali stagionalità, numero degli aderenti e tipologia di servizio. Si parte da una media del 30% fino ad arrivare anche al 50%.

Sono molti ormai i trasporti presenti sul mercato a fare offerte, il vostro in cosa si differenzia?
Le differenze e l’unicità di GoGoBus sono riscontrabili in molti aspetti. Per quanto riguarda il bus sharing: la possibilità di essere accompagnati fino alla sede della manifestazione prescelta, che sia uno stadio, un auditorium o una fiera e di poter poi essere riaccompagnati, al termine della stessa, fino alla località da cui si è partiti. Per quanto riguarda gli autobus “vuoti”: la possibilità di poter cogliere anche all’ultimo minuto, un’opportunità di viaggio, a costi molto convenienti, che viene confermata all’atto stesso della prenotazione.

Il team della vostra azienda da chi è composto?
Alessandro Giorgio Zocca: Ceo e Responsabile Sviluppo
Emanuele Gaspari: Co-founder e Responsabile tecnico-informatico
Sergio Menichini: Responsabile Comunicazione
Riccardo Esposito: Partner Manager e Responsabile Operativo
Debora Viglizzio: Social media manager
Emanuele Alloggio: Operativo

Tre aggettivi per descrivere i punti di forza di Gogobus
Trasparente, personalizzato, efficiente

Quali sono state le difficoltà incontrate nella realizzazione del vostro progetto?
Innanzitutto la difficoltà nel trovare un finanziatore che credesse nel progetto e nella vision GoGoBus, secondariamente i diversi ostacoli burocratici che si incontrano quando ci si deve costituire come agenzia di viaggi.

Insomma un nuovo modo di viaggiare, quale idee nuove avete per il futuro?
Per il futuro la prospettiva imminente è quella di estendere il servizio di bus sharing oltre i confini del nostro Paese. Prevediamo entro breve di entrare in Spagna e Portogallo.