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25 Gennaio 2021   •   Verdiana Cavezzan

Crieri: l’intrigante storia di questa eccellenza italiana

«Grande tradizione, inconfondibile prestigio e gioielli inimitabili: tra presente e futuro vi portiamo alla scoperta dell’italianissima Crieri.»

Quello della gioielleria è sicuramente uno dei mondi in cui il Made in Italy riesce ad eccellere a livello internazionale, grazie ad una tradizione molto radicata, nonché saldamente ancorata agli approcci artigianali. Se si parla di marchi italiani di successo relativi a questo settore si potrebbero fare molteplici nomi, d’altronde il Made in Italy fa spesso rima con “luxury”, ma una storia particolarmente intrigante che merita di essere raccontata è quella di Crieri.

L’azienda italiana Crieri e la sua storia

Crieri è un’azienda dalla grande tradizione, basti sottolineare che la sua sede produttiva si trova a Valenza, in provincia di Alessandria, ovvero nel cuore di uno dei distretti più iconici per quel che riguarda l’arte orafa. Per circa un decennio, Crieri ha lavorato per alcuni dei più noti marchi nazionali, senza tuttavia avere un’identità nota a livello di brand. Questo, si badi bene, non significa di certo che l’azienda non fosse di livello, anzi il fatto che diverse eccellenze nostrane la scegliessero per affidarle le proprie commesse ne è la riprova più palese; semplicemente Crieri svolgeva il suo lavoro “dietro le quinte”, garantendo sempre uno straordinario valore aggiunto alle esigentissime imprese clienti.

Tale aspetto merita di essere sottolineato perché l’Italia è ricca di aziende che operano di questo tipo, quindi realtà che non sono note al pubblico ma che, grazie all’ottimo lavoro svolto, godono di un blasone indiscusso nel settore in cui operano. La grande particolarità della storia di Crieri è rappresentata dal fatto che l’azienda, nella sua storia più recente, ha deciso di cambiare la sua modalità operativa: oggi quest’eccellenza italiana, infatti, ha scelto di non lavorare più per conto di altri marchi, bensì ha voluto “spiccare il volo” affrontando il mercato in modo del tutto autonomo.

Un brand di assoluto prestigio

Sebbene, come detto, Crieri abbia operato per altri brand per un lasso temporale piuttosto importante, oggi vanta una grande reputation a livello di brand e, soprattutto, è riconosciuta come una realtà “top” della gioielleria italiana. La cosa, d’altronde, non stupisce: la grande esperienza maturata nel corso degli anni e la straordinaria qualità delle sue creazioni hanno saputo fare la differenza fin da subito, senza trascurare un approccio dalle chiare tendenze innovative. Le collezioni targate Crieri sono molto ricche, tuttavia la vera icona di questo marchio, il prodotto che lo contraddistingue in modo inequivocabile, è senza dubbio il cosiddetto bracciale tennis.

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La specialità di Crieri: il bracciale tennis

Il bracciale tennis è un gioiello “storico”, un must have senza tempo: in passato era denominato “Eternity Bracelet” ma nel 1987 un curioso episodio gli conferì il nome attuale: la campionessa di tennis Christine Evert, che aveva al polso un gioiello come questo durante una partita dell’importante torneo US Open, in un’azione di gioco vide il bracciale cadere e rompersi e chiese di poterne raccogliere ogni singolo pezzo per recuperare l’oggetto. La Evert spiegò che per lei quel gioiello aveva un importante valore affettivo e questo siparietto, che ebbe visibilità mondiale, si trasformò in una sorta di spot per questo tipo di bracciale che fu subito battezzato “bracciale tennis”.

Crieri, nel creare questi gioielli, è molto fedele alla tradizione, rispettandone tutte le peculiarità più tipiche: la vestibilità morbida, l’assetto sottile, la perfetta continuità estetica grazie all’immancabile sistema di chiusura a scomparsa. I diamanti sono i protagonisti di questi bellissimi bracciali, e Crieri non si sottrae di certo a questa tradizione; il desiderio di innovare di quest’azienda italiana, tuttavia, emerge anche nel fatto che ne propone alcune varianti particolari, come ad esempio gli elegantissimi tennis di rubini. È questa, dunque, la storia di Crieri, azienda italiana protagonista di una svolta che richiede senz’altro una buona dose di coraggio ma che, grazie alla sua proverbiale qualità 100% Made in Italy, è riuscita subito ad ottenere degli ottimi riscontri.