hunting pollution
29 ottobre 2018   •   Francesca Celani

Hunting Pollution: il murales mangia-smog di Roma

«A Roma arriva Hunting Pollution, il nuovo murales mangia-smog, che investe nella speranza di un futuro più green attraverso la meraviglia dell’arte»

Ormai siamo abituati a considerare Roma come una delle città capitali dei murales e della street-artist; ma un po’ meno siamo soliti considerarla una capitale green; beh, con Hunting Pollution dovrete proprio ricredervi!

Cos’è Hunting Pollution?

Se vi state chiedendo cosa sia Hunting Pollution, eccovi subito accontentati: Hunting Pollution è infatti il murales antismog più grande di tutta Europa, inaugurato il 26 ottobre 2018, con la presenza del governatore Nicola Zingaretti e del ministro Amedeo Ciaccheri. Ovviamente ci troviamo nel quartiere universitario Ostiense, la parte di Roma più tinteggiata di capolavori di strada, esattamente tra via del Gazometro e via del Porto Fluviale. L’opera rappresenta un airone tricolore, non a caso una specie in estinzione, che sta cacciando in un mare inquinato da quegli stessi gas nocivi che però il murales riesce magicamente ad assorbire.

Il genio dietro l’opera è lo street-artist  Iena Cruz, nome d’arte di Federico Massa, un’artista milanese operativo a New York, ma che ha scelto il suo paese per impiegare per la prima volta questa pittura innovativa. Egli ha dichiarato:

Per me è stato un grande onore aver realizzato in Italia un progetto di questo tipo;  è stata la prima volta in cui ho impiegato queste pitture tecnologiche, lo farò anche in futuro perché salvaguardare l’ambiente è importante

Airlite, la pittura innovativa di Hunting Pollution

Hunting Pollution è stato realizzato con Airlite: una pittura molto innovativa e molto speciale, che trasforma ogni parete sulla quale è applicata in un depuratore naturale. Per farvi una semplice idea, solo 12 metri quadrati di pittura, riescono a eliminare l’inquinamento prodotto da un’autovettura in un giorno. Calcolando che l’intero murales misura 1000 metri quadrati, si è concluso che Hunting Pollution riuscirà a depurare la città quanto un bosco di trenta alberi.

hunting pollution

Pagina facebook @Amedeo Ciaccheri Presidente

Il progetto di Hunting Pollution

La creatività di Iena Cruz si è incontrata con due organizzazioni no-profit: quella tutta al femminile di Yourban2030, guidata da Veronica De Angelis, che ha interamente sostenuto tutto il progetto innovativo, e con Air is Art, guidata da Kristen Grove, che si occupa di fondere l’arte sostenibile con il bene collettivo. Queste invece le parole incoraggianti di Zingaretti e Ciaccheri riguardo al murales:

«Nel Piano dell’Aria che firmeremo con il ministro Costa  sono previsti degli incentivi affinché si utilizzino nelle ristrutturazioni anche nuove tecnologie a sostegno a tutto ciò che è efficientamento energetico e sostenibilità ambientale. Il murales inaugurato oggi è un bellissimo segnale per Roma, si mobilitano un’impresa, l’associazionismo, chi crede nella vita e nell’ambiente. Un bellissimo segnale di speranza»
Nicola Zingaretti

«È una azione pedagogica per la città  nella costruzione di una sensibilità. Questo territorio non vede l’ora di continuare a collaborare per portare altre iniziative in questo Municipio»
Amedeo Ciaccheri

Insomma, un murales innovativo, fondamentale in questo periodo così profondamente colpito dall’inquinamento e dal surriscaldamento globale; un’opera che ci rende orgogliosi della nostra città e ci fornisce una speranza per un futuro più green in tutte le capitali, accompagnato dalla straordinaria potenza dell’arte e della bellezza.

Foto copertina: Pagina facebook @Amedeo Ciaccheri Presidente

Francesca Celani