Andrea Brocca
02 Agosto 2021   •   Verdiana Cavezzan

Andrea Brocca: a Parigi la collection dell’Architetto della Moda

«In occasione della Haute Couture Fashion Week, si è tenuta la presentazione dell’ultima collezione di Andrea Brocca, l’Architetto della Moda

Si definisce un architetto della moda, quasi uno scultore. Andrea Brocca, italo-srilanchese diplomato al Central Saint Martins di Londra, è stato consacrato a soli 16 anni come il più giovane couturier del mondo. Ora che di anni ne ha 26, in occasione della Haute Couture Fashion Week, ha presentato a Parigi la sua ultima capsule collection alla Galerie MR21 – Marais. Galassie, onde oceaniche, ragnatele, conchiglie e fiori: geometrie naturali, con forme e modelli ricorrenti, definiscono un universo in costante equilibrio. A questo e alla natura divina della matematica universale, si ispira la capsule collection di Andrea Brocca: Equilibrium. I fondamenti del rapporto aureo e le spirali logaritmiche di Fibonacci si tramutano in tagli e geometrie, nel nome di un design che unisce matematica, moda, architettura e mondo naturale.

I confini tra scultura e moda si fondono e sovrappongono, e i manichini di Bonaveri accompagnano il racconto di questa nuova dimensione estetica. Le figure di Obsession, tra tensione estetica e forza evocativa, mettono in mostra gli abiti: nel nome del dinamismo e della ricerca che accomuna il lavoro del brand italiano e del giovane couturier. Equilibrium è un progetto figlio di un processo creativo radicato negli assiomi della natura che, senza compromettere l’estetica, porta la couture nel futuro. La collezione di debutto a Parigi si compone di 4 look: corsetti, giacche, pantaloni, abiti lunghi e accessori, realizzati con materiali naturali e una nuova ed innovativa pelle ecologica, la Recyc Leather, ottenuta dal recupero di fibre provenienti da guanti industriali destinati alla discarica. Per affiancare la dimensione etica a quella estetica.

Obsession: i manichini di Bonaveri, tra dinamismo e tensione estetica

Una tensione costante, stimolante e costruttiva, verso la misura, le proporzioni, i significati estetici e vitali che sono capaci di rendere vivo anche il corpo di un manichino. Obsession è la collezione Schläppi di Bonaveri che si nutre di ispirazioni vibranti e si risolve in forme che incarnano una moltitudine di voci, suoni, atteggiamenti, emozioni, attitudini. Rievoca le suggestioni e le ispirazioni celate dietro le figure della collezione Schläppi, modellata dallo scultore Lorenzo Piemonti, riproponendo i tratti di Schläppi Loisir, una delle più indecifrabili e singolari linee di archivio: evocazioni di uomini e donne ridotti alla radice dei propri lineamenti, trasformati in una mediazione artistica che ne trasformava i corpi, allungandoli in estremità fluide, in colli emergenti, in articolazioni esagerate.

Andrea Brocca

Emma Davidge, Creative Director di Chameleon Visual, ha riconosciuto e raccolto questo dna e lo ha arricchito della forza magnetica di icone come Pat Cleveland, Jerry Hall, Grace Jones, Diana Ross. Quattro regine, protagoniste di una stagione estetica – quella degli anni ’70 – che hanno definito nuovi criteri e modelli.  Obsession rappresenta un manichino capace di dominare il palcoscenico, rendere l’abito il centro dei desideri e attrarre magneticamente lo sguardo. Alla vitalità delle pose, all’energia degli atteggiamenti, al dinamismo esondante degli attributi si abbinano una ricchezza di colori e toni che rendono omaggio alla bellezza della diversità, al multiculturalismo, alla contaminazione tra nuances. Spazio alla personalità anche nel trucco e nell’impiego di un espediente teatrale di grande impatto. Anziché utilizzare delle parrucche Emma Davidge ha scelto di impiegare delle piume per costruire il corredo estetico dei manichini.