Mostre luglio 2019
09 Luglio 2019   •   Argia Renda

Mostre luglio 2019, quali sono le più belle da vedere

«Quali sono le Mostre luglio 2019 che proprio non potete perdervi? Oggi lo scopriamo insieme.»

È vero il caldo è insopportabile, ma con una delle tante Mostre luglio 2019, all’interno dei Musei italiani, forse è tutto più accettabile. Parliamoci chiaro, la bellezza non va mai in vacanza, nemmeno nei mesi più caldi, quelli dove tutto quello che vorremmo fare e sdraiarci su un lettino fino a sera. E allora, per tutti voi amanti dell’arte o soltanto per i più curiosi, oggi vi svelerò in anteprima, tutte le Mostre luglio 2019 da non perdere, in giro per la Penisola.

Mostre luglio 2019: Verona

Cominciamo subito da Palazzo della Gran Guardia, in piazza Bra, dove dal 29 giugno, fino a settembre si tiene la mostra, dal titolo: Martino Zanetti. Midsummer night colours. Si tratta di una serie di omaggi, di citazioni di questo linguaggio oramai depositato nel nostro corredo visuale, che vuole esprimere la fiducia nell’operare dell’artista, così come nei suoi elementi costitutivi, sia formali che ispirativi. Infatti il lavoro di Martino Zanetti si svolge sotto la vasta ala protettrice della pittura veneta, terra nella quale è nato e dalla quale ha ricavato tutti gli stilemi del suo linguaggio.

Come l’artista stesso dichiara, si sente in una qualche misura il continuatore di questa visione della natura e della pittura, dove la luce della città d’acqua per eccellenza, Venezia, passando attraverso il filtro prismatico dell’aria, sfuma e si ricompone con eccezionale forza e delicatezza insieme. L’evento è promosso dal Comune di Verona, la Comunità del Garda e la Fondazione in Vittoriale degli Italiani.

A Spoleto con Vittorio Sgarbi

Ci spostiamo a Perugia, precisamente a Palazzo Leti Sansi, per la mostra dal titolo: Spoleto Arte, curata da Vittorio Sgarbi. L’esposizione, ideata e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, verrà inaugurata sabato 29 giugno alle ore 17:00 nello storico PalazzoLeti Sansi a Spoleto, e rimarrà in mostra presso la sede di via Arco di Druso 37 (piazza del Mercato) fino al 22 luglio, ospiterà le opere di numerosi artisti contemporanei provenienti da tutta Italia e dall’estero. La kermesse verrà inaugurata dal Vittorio Sgarbi e dal noto sociologo Francesco Alberoni che tratterà trattando uno dei suoi argomenti prediletti, l’Amore in tutte le sue sfaccettature.

Mostre luglio 2019: Firenze nel segno della cinematografia

Per tutto il mese di luglio, fino al 22, a Piazzale degli Uffizi si tiene la mostra: Lo schermo dell’arte film festival – notti di mezza estate. Quella di quest’anno è la decima edizione, promossa dal comune di Firenze; Il programma fa parte di “Apriti Cinema”, progetto strategico dell’Estate Fiorentina 2019, rassegna cinematografica organizzata da Quelli della Compagnia di Fondazione Sistema Toscana e associazione Quelli dell’Alfieri.

Lunedì 1° luglio apre il programma l’artista Rä di Martino con il film Controfigura (2017), protagonisti Filippo Timi e Valeria Golino. Una troupe esplora Marrakech per trovare locations adatte a girare il remake di The Swimmer di Frank Perry, nel quale un uomo per raggiungere casa attraversa un’intera regione passando da una piscina all’altra. Corrado, la controfigura utilizzata per testare le inquadrature, nutre l’ambizione che il ruolo di protagonista possa essere suo.

Napoli a tinte orientali

Concludo con la mostra dal titolo: Gli Assiri all’ombra del Vesuvio, a partire dal 3 luglio, fino al 16 settembre, promossa dall’Università degli Studi di Napoli l’Orientale. All’interno del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, l’esposizione, organizzata in sinergia con l’Università “L’Orientale”, non soltanto sarà realizzata con reperti provenienti da istituzioni prestigiose tra cui il British Museum, l’Ashmolean Museum, i Musei Vaticani ed i Musei Reali di Torino, ma prevedrà anche la presentazione dei calchi, che appartengono alle collezioni del MANN e riproducono i rilievi originari rinvenuti a Ninive e Nimrud. Peculiarità della mostra sarà l’allestimento di una ricca sezione tecnologica, volta ad approfondire contenuti scientifici ed a coinvolgere il visitatore in un suggestivo viaggio a ritroso nel tempo.

Argia Renda