Medico online
07 Aprile 2022   •   Redazione

Medico online: con Lami è ovunque tu sia

«Tutto su Lami, la start-up innovativa che rivoluziona il mondo della salute, offrendovi un medico online di fiducia sempre al fianco.»

L’emergenza Covid-19 ha rivoluzionato in poche settimane il nostro modo di vivere e lavorare. Anche il nostro modo di curarci, facendo emergere la grande difficoltà del principale presidio intorno a cui è costruito il nostro sistema sanitario: il medico di base, messo a dura prova dallo squilibrio tra il numero di pazienti e il numero di medici a disposizione. Ma il Covid non è la sola causa dell’indebolimento progressivo del nostro Sistema Sanitario, con gli italiani che hanno mostrato un bisogno sempre maggiore di poter fare affidamente su un medico di fiducia online.

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Alcuni dati

Le radici sono più profonde, nel 2019 l’Ocse (Organizzazione per lo sviluppo e la cooperazione) evidenziava che in Italia il numero di medici che lavorano negli ospedali pubblici o come medici di famiglia era in calo, e che più della metà aveva superato i 55 anni, età vicina al pensionamento.

  • Secondo il Sole24Ore: “Almeno 1,5 milioni di italiani sono già senza il medico di fiducia. Alcuni sono costretti ad appoggiarsi a studi già completi. Altri si affidano a sostituti. Ma i numeri reali degli italiani sprovvisti del medico di famiglia potrebbero essere molto più grandi”.
  • 35000 andranno in pensione entro il 2027; 15 milioni gli italiani potrebbero restare senza medico di base (anche online) entro 6 anni.
  • Allungamento tempi di attesa: fino a un mese per la prima visita con il proprio medico di base

Per gli infermieri la situazione è ancora peggiore, il loro numero è nettamente inferiore alla media europea: oggi ne mancano più di 60 mila, quasi 27 mila al nord, circa 13 mila al centro e 23.500 al sud e nelle isole.

  • Servirebbe 1 infermiere ogni 6 pazienti, la media è 1 ogni 9,5 pazienti, con punte locali di 1 ogni 17-18 assistiti.
  • La popolazione tende a invecchiare e avremo 5,2 milioni di over 80 entro il 2030
  • I malati cronici sono in costante aumento: 23 milioni
  • Vi è necessità crescente di eseguire esami di primo livello

Senza dimenticare le ricerche online:

  • Ogni anno in Italia vengono fatte più di 4 miliardi di ricerche online legate al tema salute
  • 15 milioni gli italiani che, in presenza di piccoli disturbi, si sono rivolti al web in cerca di informazioni in un anno.

Di questi, però, circa il 50% sono incappati in fake news.

La situazione dei Pronto Soccorso

Qualche settimana fa a Roma sono scesi in piazza medici e infermieri del Pronto Soccorso di tutta Italia, per portare all’attenzione delle istituzioni e dei cittadini la difficoltà che affrontano quotidianamente.

  • Mancano 4000 medici e 10.000 infermieri di Pronto Soccorso e 118 in Italia e la quarta ondata COVID avanza.
  • In PS il peso dei codici bianchi /verdi è immane, quasi il 70% degli accessi sono per cure non urgenti

Alla luce di questi dati allarmanti nasce Lami, una start-up innovativa che rivoluziona il mondo della salute, punto di riferimento per tutte le esigenze sanitarie. Lami offre un supporto integrato e olistico ai bisogni dei pazienti, con servizi di assistenza istantanea attraverso chat, video-consulti medici, esami e visite a domicilio. Lami è nata durante il lockdown, da un’intuizione tanto semplice quanto efficace: assistere i malati di covid al proprio domicilio in modo efficiente e veloce, in un momento in cui in Italia, e non solo, anche le informazioni arrivavano a fatica, soprattutto dai medici di base, travolti dal sovraccarico di lavoro, e i luoghi solitamente deputati alla cura, come gli ospedali e i Pronto Soccorso, erano luoghi da evitare, oltre che allo stremo.

L’efficacia del servizio offerto da Lami in quelle settimane ha fatto il resto, Lami è cresciuta rapidamente, ampliando i servizi e accompagnando le persone in tante e diverse necessità. Dall’assistenza istantanea per quesiti legati alla salute agli esami del sangue, dalle visite a domicilio ai consulti in telemedicina, sia per adulti che per bambini e ragazzi. Ad oggi ci sono oltre 5 mila pazienti iscritti alla piattaforma, a fronte di 25 mila prestazioni effettuate. Per ora Lami è presente in diverse città lombarde, a Torino e a Roma, ma sta crescendo velocemente ed entro il 2022 conta di raggiungere tutta l’Italia.

Racconta Davide Barenghi, CEO di Lami: «La principale differenza tra le piattaforme esistenti e Lami è il punto di partenza: noi non presumiamo che i pazienti sappiano sempre di cosa hanno bisogno. Il nostro lavoro, quindi, non è solo offrire servizi medici, ma anche e soprattutto aiutare le persone a mettere a fuoco il proprio bisogno e a definire il percorso di salute più adeguato. Per farlo, ricorriamo a strumenti tecnologici che permettono, assieme al medico online che lavora con noi e alla loro esperienza clinica, di erogare servizi di qualità per rendere più efficiente possibile la relazione medico-paziente, così che sia favorevole per entrambi».

Medico online semplice, veloce e affidabile

Lami è una piattaforma in cui il paziente può trovare una prima risposta ai propri quesiti di salute, scientificamente corretta, in tempi brevi; ed essere accompagnato in qualunque percorso diagnostico o terapeutico si riveli necessario. Perché, ricorda Chiara Frigerio, CMO Lami: «Sappiamo che le persone cercano di fugare i propri dubbi, anche in fatto di salute, cercando su Google e affidandosi all’auto-diagnosi, ottenendo risposte spesso inesatte, parziali o fuorvianti. Tutti aspetti da non sottovalutare, quando si parla di salute. L’Italia è uno dei paesi in Europa in cui si fa più ricorso a internet per questioni legate alla salute, con circa 4 miliardi di ricerche l’anno. Noi rispondiamo alle domande delle persone che arrivano sulla nostra piattaforma con velocità e autorevolezza, cercando di prenderli per mano e rendere più semplice possibile l’accesso alle prestazioni. Spesso le persone hanno dubbi semplici, non sanno dove andare, chi sentire, e noi siamo pronti a supportarli in modo rapido». Rendere semplice qualsiasi azione e servizio è l’obiettivo su cui lavora Lami, ogni giorno: dalla prenotazione di un appuntamento, alla UX del sito, facile e intuitiva; all’assistenza ai pazienti che sfrutta tutte le potenzialità che oggi la tecnologia offre.

Come funziona?

I pazienti, appena entrano in contatto con Lami, hanno la possibilità di affidarsi a un team qualificato di professionisti che li guida e supporta velocemente nel percorso di individuazione del servizio. Stabilito il percorso, il paziente può facilmente prenotare, sulla piattaforma, i servizi necessari che vengono resi online o al domicilio.

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Il Team

Oltre ai tre fondatori di Lami, Davide Barenghi, Chiara Frigerio e Tommaso de Mojana, Lami ha un comitato scientifico composto da un’equipe multidisciplinare che guida nella scelta dei professionisti, nella selezione dei servizi e delle soluzioni più innovative. Lami è composta ora da figure chiave che garantiscono la scientificità e l’affidabilità del servizio che viene prestato ogni giorno – racconta Tommaso de Mojana COO: «Il nostro direttore medico e i membri del comitato scientifico controllano e supervisionano lo sviluppo dei servizi e delle attività. L’operatività e le richieste dei pazienti sono gestite da un team di infermieri esperti e dal nostro customer care, che guidano passo passo gli utenti attraverso un sistema integrato di presa in carico e assistenza clienti, evitando così inutili attese con sottofondi musicali snervanti».

Secondo il report di The Economist Intelligence Unit – The future of Healthcare, in Europa nel 2023 si spenderà mediamente il 14% del PIL per la Sanità. Le ragioni dell’aumento dei costi sono l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle malattie croniche, lo sviluppo delle tecnologie sanitarie, le richieste dei pazienti legate all’aumento delle conoscenze e agli stili di vita e un’organizzazione sanitaria focalizzata sui problemi sanitari del passato. È importante cogliere quest’ultimo punto: le strutture sanitarie e il vissuto sociale sono costruiti per vecchi problemi e non per i nuovi (come le malattie croniche), che richiedono organizzazioni snelle, flessibili e diffuse.