cosa fare a Matera
10 Marzo 2017   •   Argia Renda

Cosa fare a Matera? Ecco l’itinerario perfetto

«Se avete voglia di staccare la spina dalla solita routine quotidiana, potete organizzare un viaggio, ecco cosa fare a Matera in due giorni.»

Per decidere cosa fare a Matera, bisogna innanzitutto sapere che è la seconda città della Basilicata per popolazione, nota con gli appellativi di “Città dei Sassi” e “Città Sotterranea”, è conosciuta per gli storici rioni Sassi: il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano, che costituiscono uno dei nuclei abitativi più antichi al mondo e dal 9 dicembre 1993 sono Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Cosa fare a Matera? Il punto di partenza del vostro tour per il primo giorno, potrebbe essere Piazza del Duomo in questo modo potrete visitare la Cattedrale della Bruna e di Sant’Eustachio,  che sorge sul punto più alto: il colle della Civitas che divide la città. Costruita nel XIII secolo in stile romanico, l’interno della Cattedrale ha subito nel tempo diverse ristrutturazioni, mentre l’esterno è praticamente come in origine. Da non perdere all’interno la visita al famoso presepe di pietra risalente al XVI secolo di Altobello Persio.

La vostra camminata può continuare verso il Palombaro Lungo, la seconda cisterna d’acqua più grande d’Europa. Si trova sotto piazza Vittorio Veneto ed è stata scoperta solo nel 1992. Quello che colpisce è la storia di questa cisterna con la sua spettacolare costruzione, ottenuta grazie alle case scavate nella roccia. Matera è lontana da mare, fiumi e laghi, e la primaria necessità è sempre stata quella di raccogliere acqua e questa è da sempre una delle soluzioni migliori.

Vi consigliamo ancora la Casa-Grotta di Vico Solitario, un’antica abitazione restaurata che offre un quadro perfetto di come erano strutturate le case di un tempo e su come si svolgeva la vita quotidiana di un abitante dei sassi. Vi troverete immersi tra cantine, sotterranei e grotte millenarie che vi lasceranno a bocca aperta ad ogni vostro passo.

Tanto camminare vi avrà sicuramente fatto venire molta fame, sapete cosa fare a Matera in questi casi? Concedersi un ricco pranzo tipico lucano. Potete scegliere tra i Peperoni cruschi, dolci e dalla buccia molto sottile che vengono prima essiccati al sole e poi fritti e salati, oppure il Fungo Cardoncello, da mangiare crudo con la ricotta, condito con limone e olio extra vergine di oliva, da non perdere anche una porzione di cacio ricotta. Se tutto ciò non bastasse e amate i legumi allora dovete ordinare la Crapiata e ancora piatti a base di lampascioni, e piante selvatiche, la melanzana rossa, i ceci neri, salumi e formaggi. Non dimenticate di accompagnare il vostro pasto con il pane, si dice che qui si produca il miglior d’Italia.

Per il vostro secondo giorno, se ancora non sapete cosa fare a Matera, vi consigliamo come prima tappa una visita al Parco della Murgia che si trova di fronte alla città a circa 3km. In questa collina verde si trova il Parco delle Chiese Rupestri che raccoglie oltre 150 chiese e insediamenti neolitici. Occorre dedicare almeno un paio d’ore alla visita di questo parco ma, se il tempo stringe, potete limitarvi al Belvedere che al mattino o al tramonto regala un panorama mozzafiato dei Sassi di Matera. Se siete degli appassionati di trekking allora potete approfittare delle numerose visite guidate per andare alla scoperta di zone boscose nascoste alla ricerca di monumenti rupestri.

Per concludere vi rimane anche il tempo per visitare dei musei. Uno molto bello è il Musma – Museo di Scultura Contemporanea, l’unico museo in grotta al mondo. Inaugurato nel 2006, ha sede nel Palazzo Pomarici, sulla parte più alta del rione dei Sassi. Ospita circa 270 opere di 200 artisti diversi, tra i quali spiccano Giorgio De Chirico, Arnaldo Pomodoro, Giacomo Manzù e Pablo Picasso.

Volete sapere cosa fare a Matera durante la sera? Allora cercate ancora di resistere per un po’ svegli, perché dopo cena il punto di ritrovo è Piazza Vittorio Veneto, nel centro storico della città. Dalle 20 in avanti e un “via vai” di turisti e gente del luogo che si gode l’aperitivo o una semplice passeggiata nei vicoli del centro, fino a fare le ore piccole in uno dei tanti locali modaioli della città.

Il vostro weekend è finito, però per sapere davvero cosa fare a Matera, bisogna ricordarsi che è stata nominata Capitale Europea della Cultura 2019. La città si sta preparando passo dopo passo per quella fatidica data. Matera è una città risorta dalle proprie ceneri, se fino agli anni 50 era stata definita da Alcide De Gasperi: “la vergogna d’Italia” per il degrado in cui si trovava l’intera città dei Sassi ora, con grande fatica e forza di volontà la città e i suoi abitanti hanno dato valore a luoghi unici al mondo che proprio per la loro storia culturale e sociale si sono meritati questo riconoscimento.

L’ultima curiosità? Matera è stata scelta come ambientazione per molti film, tra cui, forse il più importante nel 2004, La Passione di Cristo di Mel Gibson. Il regista proprio in quella occasione disse:” la prima volta che ho visto Matera ho perso la testa, perché era semplicemente perfetta.”

Argia Renda