Cantine Toscana
12 Dicembre 2016   •   Argia Renda

Le Cantine della Toscana, tra vigneti e degustazioni

«L’area delle Cantine della Toscana, è famosa per i suoi paesaggi, incorniciati da vigne e uliveti e soprattutto dal vino più rinomato della Toscana.» 

Le Cantine della Toscana sono sempre state leader in Italia nel settore vinicolo, facendo da apripista  per altre regioni. Le nuove generazioni di vignaioli hanno unito turismo e qualità del prodotto finale e hanno creato valore intorno alla vite e al vino, aprendo le porte delle loro cantine ad enoturisti e curiosi di tutto il mondo, pronti a scoprire tutto il lavoro e gli aneddoti che si celano dietro ad un semplice bicchiere di vino.

La visita nelle  cantine d’invecchiamento, dove il mosto si trasforma in vino con il tempo, permette di conoscere nel profondo le caratteristiche e le potenzialità di una terra ricca di storia e bellezze naturali; il Movimento Turismo Vino, organizza su tutta la penisola e in particolare in Toscana, l’evento Cantine Aperte, per promuovere il turismo del vino, per presentare produttori e al tempo stesso rendere partecipe il pubblico al processo di produzione vinicola che termina con la bottiglia del vino.

Oggi, vogliamo dare un aiuto a tutti gli appassionati di vino di qualità, stilando un elenco di alcune cantine della Toscana da visitare che, secondo il nostro personale parere, offrono un’esperienza sensoriale nel mondo del vino.

Buon Wine Tour!

La Cantina di Barone Ricasoli

Oggi è la più grande cantina della toscana del Chianti Classico, la più longeva al mondo e prima in Italia nel settore vinicolo; si trova ai piedi del Castello di Brolio, nei pressi di San Regolo in provincia di Siena, dove nel 1872 il Barone Ricasoli ha inventato la formula del Chianti. Dal 1993 alla guida dell’azienda di famiglia c’è Francesco Ricasoli, che ogni giorno rinnova la qualità e la personalità dei grandi vini.

Il fascino della realizzazione negli spazi delle antiche cantine, che sono utilizzate solo per la vinificazione, accolgono oggi nel territorio toscano più di 30.000 visitatori durante tutto l’anno.

Presso l’Enoteca di Brolio è possibile prenotare degustazioni per individuali o gruppi: un modo coinvolgente per conoscere ed apprezzare il Chianti Classico attraverso i suoi vini più rappresentativi con una selezione di VINI CRU, sia durante il tour classico, dedicato alla conoscenza della storia della famiglia e al Castello di Brolio, sia durante il tour dei vigneti dedicato alla scoperta dei differenti territori dove crescono le viti.

 

Villa Calcinaia dei Conti Capponi

E’ una  tra le cantine della toscana storica del Chianti Classico che si trova adagiata sulle colline che dalla Valle di Gabbiano portano verso Greve in Chianti in provincia di Firenze, acquistata nel 1524 da Nicola Capponi, dove si produce vino da sempre.

Adesso ad occuparsene è Sebastiano Capponi, “la qualità inizia in casa propria, bisogna fare bene dove si sta e la cantina serve a non rovinare il lavoro fatto in vigna.”

Questa cantina della toscana è condotta in regime di Agricoltura Biologica, le uve provengono dai vigneti più vecchi piantati dal padre e dal nonno di Sebastiano  tra il 1959 e il 1975. L’azienda produce diverse linee di Chianti Classico, tra le quali la più importante, “Villa Calcinaia”, che porta sull’etichetta il blasone familiare. Per conoscere a fondo Villa Calcinaia, la sua storia e i suoi prodotti, sono disponibili visite guidate della Cantina e della Villa, con le degustazione dei prodotti dell’azienda nell’antica cucina, dove si possono organizzare pranzi e cene.

Cantina Volpi

Anche questa tra le cantine della Toscana, sorge precisamente a Sant’Ermo sulle colline Pisane, nasce nel XIX secolo quando Francesco Volpi ha fatto della viticoltura la sua arte. Da allora numerose generazioni si sono tramandate il gusto e la passione di operare in questo settore.

La regola base  è che la vinificazione è un’operazione in cui le varie fasi vanno opportunamente programmate per tempo al fine di superare eventuali inconvenienti per evitare soluzioni affrettate che potrebbero poi rilevarsi come cause di un prodotto finito molto scadente.

Tra i  vini bianchi e rossi, invecchia un ottimo Rosso Toscano Eccellenza. Con sincera onestà professionale la Cantina Volpi ha cercato di fondere insieme esperienza vinicola ed imprenditoriale per garantire l’alta qualità dei prodotti oggi venduti. Ovviamente anche in questo caso l’Enoteca che è parte integrante della Cantina è disponibile per degustazioni dei vini per minimo 10 persone con assaggi anche dei prodotti Toscani.

Cantina Camperchi

E’ situata a Civitella in Val di Chiana in provincia di Arezzo, tra le colline toscane. Il nome deriva da una vecchia leggenda, secondo la quale su questa terra sorgeva un tempio dedicato ad Ercole figlio del dio Zeus. Questi vigneti toscani si trovano esposti  a sud, tra i 400 e i 600 metri sul livello del mare, nella zona di produzione del vino Chianti DOP costituita da 140 ettari totali di cui i 22 migliori  dedicati ai vigneti.

La filosofia di Camperchi si basa sul rispetto assoluto del territorio e della materia prima, per consentire ad ogni vitigno di esprimersi al meglio e di sprigionare con forza i suoi profumi e sapori, infatti ogni vigneto possiede una personalità distinta e un nome.

La cantina è il cuore pulsante dell’azienda, dove gli enologi seguono tutta la produzione. Tra i tanti troviamo: San Giovese, Merlot e il Pinot Nero. E’ possibile fare delle degustazioni unite alle visite della cantina e della vigna, per poter passeggiare tra i vigneti a contatto con la natura e infine scoprire tutta le fasi della creazione del vino.

 Argia Renda