14 Luglio 2025   •   Snap Italy

L’eccellenza delle corde Made in Italy parte dalla Puglia

In un’Italia che continua a distinguersi per la qualità della manifattura e la resilienza delle sue PMI, la Puglia si conferma una regione fertile per l’imprenditoria di valore. In questo contesto si inserisce Corderie Italiane, marchio prodotto e distribuito da Filtrex Srl, azienda con sede in provincia di Lecce, che da anni è punto di riferimento nel settore delle corde tecniche e decorative. Alla guida troviamo Cosimo Savarelli e il figlio Giuseppe che, con passione e lungimiranza, hanno saputo interpretare le sfide del mercato moderno mantenendo forte il legame con i valori del Made in Italy.

Abbiamo incontrato il dott. Giuseppe Savarelli per un approfondimento sulla sua impresa, sul settore e sul ruolo strategico della qualità italiana in un’economia globale sempre più competitiva.

Ciao Giuseppe, partiamo dall’identità aziendale. Come si definisce oggi Corderie Italiane?

Corderie Italiane rappresenta oggi un’impresa manifatturiera moderna, radicata in Puglia ma con una visione nazionale e internazionale. Il nostro core business è la produzione e distribuzione di corde, trecce e spaghi per applicazioni molto eterogenee: dalla nautica professionale al giardinaggio, dall’edilizia alla decorazione, fino al mondo del packaging alimentare. La nostra forza è la specializzazione: siamo in grado di coprire esigenze tecniche molto diverse, mantenendo sempre elevatissimi standard qualitativi.

Una filiera così diversificata è frutto di una scelta strategica?

Assolutamente sì. Abbiamo voluto diversificare il più possibile per intercettare mercati e tendenze differenti. Alcuni dei nostri prodotti più richiesti sono le cime per ormeggio e ancoraggio di piccole e grandi imbarcazioni oppure le corde prestirate in alta tenacità a basso allungamento per barche a vela. Al tempo stesso, rispondiamo con efficacia alle esigenze di chi lavora nel settore agroalimentare, con spaghi certificati per il contatto con gli alimenti, o nel fai-da-te, con cordini cerati, corde decorative e soluzioni ornamentali per l’hobbistica e la casa.

La varietà non è solo una scelta produttiva, è anche un modo per stabilizzare il business: nei periodi in cui un settore rallenta, un altro può trainare la crescita. Questo ci ha reso più resilienti e ci ha permesso di affrontare anche momenti complessi senza mai fermarci.

L’elemento chiave rimane comunque la qualità. Come si declina concretamente nel vostro lavoro?

Il nostro motto è “Legati alla qualità”, e non è solo uno slogan. La qualità è una scelta concreta che passa da tre direttrici principali:

Qualità del prodotto, ottenuta attraverso una selezione rigorosa delle materie prime italiane, un processo produttivo controllato e macchinari all’avanguardia.
Qualità del servizio, che significa rapidità di consegna, evasione completa degli ordini, assistenza continua e capacità di adattarci alle esigenze del cliente.
Qualità del packaging, perché anche l’aspetto estetico e funzionale del prodotto ha un impatto importante sul mercato. Investiamo in soluzioni di imballaggio pratiche, resistenti e curate, per facilitare la distribuzione e valorizzare l’identità del brand.

Parliamo di innovazione: quali sono i vostri asset tecnologici?

Innoviamo costantemente su più fronti. Dal punto di vista produttivo, abbiamo automatizzato molti processi mantenendo però un controllo umano sulle fasi più delicate, perché la sensibilità artigiana non può essere sostituita. Abbiamo introdotto nuove linee di produzione per trecce e cordini ad alta resistenza, anche galleggianti, e investiamo nella ricerca di materiali alternativi e sostenibili, come i filati naturali o biodegradabili per l’agricoltura.

Inoltre, abbiamo un sistema gestionale che ci permette di monitorare le rotazioni delle referenze nei nostri punti vendita, ottimizzare le forniture e supportare i rivenditori nella creazione di spazi espositivi efficaci e redditizi. In un’epoca in cui lo scaffale è una vera e propria interfaccia commerciale, questo tipo di supporto fa la differenza.

La sostenibilità è diventata un driver di mercato. Come vi state muovendo in questa direzione?

È uno degli ambiti su cui stiamo lavorando di più. Stiamo sostituendo progressivamente imballaggi plastici con soluzioni eco-compatibili, e abbiamo lanciato una linea di spaghi in carta e corde naturali, particolarmente apprezzata sia nel settorealimentare che in quello agricolo. Vogliamo che il nostro impegno ambientale sia tangibile e verificabile, anche attraverso certificazioni e collaborazioni con fornitori che condividono questa visione.

Non possiamo più permetterci di produrre solo “bene”, dobbiamo produrre “meglio”: con meno sprechi, meno impatto e più valore per chi acquista.

Come si posiziona oggi Corderie Italiane a livello nazionale?

Siamo un’azienda riconosciuta nel settore, con una rete di distribuzione capillare sul territorio. Lavoriamo con ferramenta, consorzi agricoli, grandi catene del fai-da-te, negozi nautici e specializzati. Ci stiamo anche aprendo a collaborazioni con aziende di design e packaging, che richiedono soluzioni ad hoc per progetti di branding. Il nostro obiettivo è consolidare la nostra posizione nel mercato italiano e avviare una selezione strategica di partner esteri per far conoscere la qualità pugliese anche oltreconfine.

In conclusione, cosa significa oggi essere un imprenditore italiano nel vostro settore?

Significa mettersi in gioco ogni giorno, con la consapevolezza di rappresentare un pezzo dell’eccellenza italiana. In un mondo dove tutto sembra andare verso l’omologazione, noi vogliamo offrire prodotti che abbiano un’identità, una storia, un valore reale. Fare impresa in Italia è una sfida, ma anche un’opportunità straordinaria: quella di portare la bellezza, la competenza e la passione del nostro Paese ovunque ci sia bisogno di qualità.