borghi viaggio italiano
11 Maggio 2017   •   Carolina Attanasio

Borghi Viaggio Italiano, una mostra per scoprire l’Italia

«Borghi viaggio italiano è l’iniziativa di valorizzazione di più di 1000 borghi, e con Ai confini della meraviglia, il percorso esperienziale pensato dal Mibact e dalle Regioni italiane, promuoverà l’enorme patrimonio culturale e naturale dei Borghi d’Italia»

Lo scorso febbraio, il Ministro Franceschini ha dichiarato il 2017 l’Anno dei Borghi Italiani (ve ne avevo parlato qui) e bisogna dargli atto che – in effetti – non si è trattato solo di un titolo honoris causa, poiché da lì in poi è partita una serie di progetti per la valorizzazione di questo immenso patrimonio. Capitanati dall’Emilia Romagna, mille borghi e diciotto regioni aderenti sono protagonisti dal 6 maggio al 9 giugno della mostra Ai confini della meraviglia, in programma alle Terme di Diocleziano, a Roma, nell’ambito del progetto interregionale Borghi Viaggio Italiano (sito ufficiale).

Una rete di eccellenze architettoniche, urbanistiche e paesaggistiche che ha come scopo principale la tutela e la promozione del patrimonio storico-ambientale italiano. Franceschini ne parla in questi termini, “moltiplicare i luoghi italiani in grado di accogliere turismo internazionale e attrarre un turismo di qualità, che viene in Italia a rispettare e a cercare la bellezza nell’arte, nel cibo, nella moda e nello shopping”. Borghi Viaggio Italiano riserva un occhio di riguardo ai paesi storici colpiti dai terremoti negli scorsi mesi, per i quali è stato approvato un emendamento che prevede l’erogazione di fondi da destinare alla cultura e alla promozione turistica dei territori.

A turno, ogni regione italiana aderente racconterà i suoi borghi più belli attraverso un viaggio esperienziale, fatto di sensazioni e racconti e volto alla promozione e alla tutela dei luoghi più “veri” del Paese.

La verità è che noi, dell’Italia, conosciamo veramente poco. Ci concentriamo sulle città d’arte quando tutta la Penisola è un museo a cielo aperto, una matassa di storia, bellezza e tradizioni millenarie che rendono il nostro DNA uno dei più invidiati al mondo.

Come spesso succede, le rivoluzioni partono dal basso, in questo caso da internet, dove la condivisione social crea tendenze sempre nuove, che poi diventano trend, che poi diventano comportamenti di massa, che poi diventano amministrazioni e governi che si accorgono dei cambiamenti in corso e decidono di cavalcare l’onda.

Sempre meno global e tanto più local, il turismo si manifesta sulle pagine Facebook di fotografi ben seguiti, che ci mostrano quanto è bello mangiare taralli con la nonna in quel paesino pugliese fatto di case bianche e di cui non ricordiamo il nome; su Twitter, subissati dagli hashtag, postiamo a ripetizione centoquaranta caratteri alla volta, per spiegare che il mare a Capri è bello, ma anche le spiagge bianche di quel borgo della Calabria che nessuno conosce non ce le dimentichiamo. Qualcuno su Instagram pubblica delle stories da un castello in Lombardia, e tutti giù a chiedere “dove si trova, ci devo andare, prossimo weekend giuro”.

Borghi Viaggio Italiano segue una tendenza che, se ci pensate, ha già preso piede nel mondo del turismo: rispetto al passato, sempre più persone hanno la possibilità di viaggiare e ci tengono a destinare una parte del loro tempo proprio a questo, i viaggi.

Vi ricordate il “turista fai da te” della pubblicità di un noto tour operator, che veniva deriso perché tentava di organizzarsi da solo le vacanze, quando era così facile affidarsi a servizi e pacchetti già pronti? Beh, scordatevelo. Ci teniamo sempre più a programmare i nostri spostamenti in autonomia, uscire fuori dall’ordinario e dai classici tour, avventurarci come piccoli pionieri in posti sconosciuti e, soprattutto, quello che vogliamo al di sopra di ogni selfie è il ricordo di una sensazione autentica del luogo, legata alle persone che lo vivono, alle tradizioni che lo rendono unico. Non più semplici turisti in vacanza, ma viaggiatori curiosi, consapevoli del proprio tempo e disposti a investirlo non in quantità, ma in qualità.

Qui sta tutto il potenziale del progetto Borghi Viaggio Italiano e dei paesi d’Italia, un patrimonio infinito e variegato che abbraccia totalmente la nuova tendenza del turismo: sostenibile, semplice e autentico.

(Qui il calendario delle Regioni durante la mostra)

Carolina Attanasio