Da frontman a solisti italiani: 5 nomi di successo

solisti italiani

18 maggio 2017 • Music • Di: • Visto: 246

«Svariati nella musica nostrana i nomi di cantanti la cui carriera è iniziata in un gruppo musicale dal quale sono partiti per affermarsi poi in autonomia. Scopriamo insieme i più apprezzati solisti italiani del nostro panorama musicale.»

“Meglio soli che male accompagnati” recita il noto proverbio che si usa nei casi in cui una sana solitudine è da preferire a una cattiva compagnia. Se avranno pensato così anche quei solisti italiani che hanno deciso di staccarsi dalla band in cui sono nati non ci è dato sapere, ma di certo la scelta di cantare per sè in alcuni casi è risultata davvero azzeccata.

Il primo cantante di cui parliamo è uno la cui carriera è letteralmente decollata da quando il suo nome si è affermato da solo, ovvero Cesare Cremonini. Il talentuoso cantante bolognese (di cui Snap Italy ha recentemente parlato) è divenuto noto, come tutti sanno, in quanto leader della più che mai pop-band anni ’90 dei Lùnapop. Capelli mesciatissimi rosso fuoco e look stravagante da idolo delle teenager, l’autore dell’intramontabile hit 50 Special fece vivere alla sua band un periodo d’oro che vide il loro primo ed unico album …Squérez? in vetta alle classifiche di vendita grazie a brani come Qualcosa di grande, Un giorno migliore e Vorrei, ancora oggi amatissimi e cantati. Dallo scioglimento della band, avvenuto nel 2001, Cremonini inizierà una carriera strepitosa che lo porterà ad affermarsi tra i migliori cantanti pop italiani dell’ultimo decennio. Accompagnato dal suo fidelissimo amico Ballo, già bassista nei Lùnapop, Cesare Cremonini ha conquistato un pubblico vastissimo, facendo nel corso degli anni accetta di prestigiosi riconoscimenti e record di ascolti radio.

Idolo dei nostalgici degli anni ’90 è sicuramente Max Pezzali. Carismatico leader dello storico gruppo 883, questo cantante ha iniziato la carriera da solista nel 2004 quando, dopo aver lasciato la band che ha prodotto pezzi intramontabili come Hanno ucciso l’uomo ragno, Come Mai e Sei Un Mito, azzardò un ritorno alle scene in solitaria. Il successo fu assicurato: Il mondo insieme a te, primo album da solista di Pezzali, ottenne ben due dischi di platino e cinque singoli estratti tra i quali Lo Strano Percorso ed Eccoti. Se rischiosa poteva apparire la sua scelta di cantare da solo, Max Pezzali ha superato a pieni voti la prova non facile di riproporre la sua voce senza il celebre marchio 883.

Un altro cantante che correva il rischio di non scrollarsi più di dosso l’immagine di frontman del suo gruppo è il noto J-Ax. Il rapper milanese, che più che da un gruppo proveniva da un duo, quello mitico degli Articolo 31, ha sfoggiato nel corso degli anni sorprendenti doti di trasformismo, adattandosi molto bene al cambiamento del mercato musicale e indovinando i gusti di un pubblico sempre giovane che ancora lo segue grazie alle sue intelligenti mosse di marketing musicale che lo hanno visto protagonista di una lunga sfilza di collaborazioni con altri artisti. Indimenticabile interprete di canzoni che hanno segnato un’epoca come Ohi Maria, Domani e Tranqui Funky, J-Ax, al secolo Alessandro Aleotti, ci ha sempre fatto ballare e ridere grazie ai suoi testi irriverenti e spesso provocatori. Ad oggi spalla del rapper Fedez, J-Ax nel 2010 mise su un altro duo, quello con Neffa: Due di Picche, questo il nome del loro brevissimo progetto musicale, diede a luce un solo album, il cui singolo pilota fu decisamente Fare a Meno di Te.

Tra i solisti italiani che più hanno fatto parlare di sé bisogna assolutamente annoverare Morgan. L’eclettico ex leader del gruppo rock Bluvertigo, che negli ultimi tempi ha attirato su di sé l’attenzione più per le polemiche concernenti le sue apparizioni televisive che per la sua produzione musicale, è un artista raffinato e un esperto conoscitore della musica italiana ed internazionale. Autore di brani memorabili come La Crisi e Sono=Sono, Morgan, personaggio eccentrico e poliedrico musicista, ha lasciato un’impronta forte nei Bluvertigo, ma il suo incontenibile ego ha forse trovato una migliore espressione proprio negli album che l’artista, all’anagrafe Marco Castoldi, ha pubblicato da quando nel 2003 ha intrapreso la carriera da solista. Dischi come Canzoni dell’appartamento e Non al denaro non all’amore né al cielo (remake dell’omonimo album di Fabrizio De André) lo hanno consacrato a un pubblico amante della musica di alta qualità per gli originali arrangiamenti e la viva interpretazione dei brani.

Freschissima è la comparsa di Samuel fra le file dei solisti italiani ex leader di famose band. Storico frontman dei Subsonica, Samuel, nome d’arte di Samuel Umberto Romano, ha appena iniziato la sua carriera da solista, inaugurata sul palco di Sanremo 2017 dove ha presentato il singolo di successo Vedrai. Sua la voce di brani colonne sonore di intere generazioni come Nuova Ossessione, Tutti I Miei Sbagli e Nuvole Rapide che hanno fatto dei Subsonica la più importante band italiana di rock elettronico. Ancora riconoscibile l’impronta musicale della sua band nei brani che Samuel ha da poco pubblicato da solista, ultimo dei quali La Statua della Mia Libertà, estratto dall’album Il codice della bellezza.

Rita Sparano

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