Tutti i segreti della tradizione italiana per fare un buon caffè

buon caffè

30 ottobre 2017 • Food • Di: • Visto: 141

«Uno dei simboli del Belpaese, cui molti di noi non possono assolutamente fare a meno. Parliamo del caffè, ma soprattutto dei segreti per fare un buon caffè!»

Di tradizioni, in Italia, ne contiamo a migliaia: sono quei fattori distintivi che ci rendono ciò che siamo oggi e ai quali dobbiamo tutto, dato che rappresentano la nostra storia e il nostro retaggio. All’interno di questa preziosissima lista, troviamo ovviamente il buon caffè: una bevanda che trasuda gocce di cultura e di tradizioni, e che in Italia regna incontrastata da mezzo secolo a questa parte (ne avevamo parlato qui). Ma come si riconosce un buon caffè? Non basta avere a disposizione una buona moka: conta soprattutto come la si prepara. Intanto bisogna scegliere chicchi o miscele che siano di reale qualità. E poi conservarli in maniera corretta preservandone l’aroma. Infine, il caffè perfetto è quello che viene servito a temperatura ambiente: rigorosamente ristretto e mescolato prima nel bricco.

Come fare un caffè per intenditori?

Il segreto per preparare un caffè da intenditori, è imparare a farlo così come lo farebbe il barista numero uno al mondo. Nonostante l’esperienza abbia un suo peso, questa non è una missione proibitiva. Il merito va soprattutto alle capsule e alle cialde di caffè, entrambe acquistabili anche online su siti come Cialdapoint. In combinazione con le macchinette, queste consentono di fare un caffè casalingo buono quanto quello del bar di fiducia. Comunque, fra le due, le cialde sono da preferire: oltre ad essere più economiche, presentano una fase di percolazione migliore rispetto alle seconde. Inoltre, sono naturali e universalmente compatibili.

Come fare un buon caffè con la moka?

Miscele o chicchi? Preferibilmente i secondi, se il vostro scopo è realizzare il perfetto caffè con la moka. E poi esistono anche altri trucchetti che chi è del mestiere utilizza ma non svela: trucchetti come l’uso dell’acqua minerale, oppure il particolare dosaggio del caffè nel filtro. Inoltre, anche scaldare il caffè a fuoco lento garantisce e preserva tutta la bontà dell’aroma. Altre dritte per fare un buonissimo caffè con la moka? La tazzina, che dev’essere molto calda. E poi la caffettiera va sempre pulita usando prodotti naturali, come ad esempio l’aceto. Mai usare detergenti.

Manutenzione della moka: consigli utili

La manutenzione della caffettiera è importantissima, al fine di ottenere un caffè dal sapore perfetto. Come già anticipato, l’aceto è uno dei migliori rimedi naturali per eliminare il calcare dalla moka. Bisogna poi fare attenzione alla guarnizione, e sostituirla se si è indurita o danneggiata con l’uso. Inoltre, nel caso la moka non sia stata utilizzata per un po’ di tempo, ecco cosa fare: si deve riempire d’acqua portandola a ebollizione sempre su fiamma lenta. Senza dimenticarvi di riempire il filtro con un pizzico di caffè.

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