Oreegano
03 Giugno 2016   •   Snap Italy

Eleonora Antonioni: il fumetto si fa in due…ruote

«Tra le proposte del Salone del libro di quest’anno siamo riusciti a intervistare Eleonora Antonioni, artista emergente del panorama fumettistico italiano»

Pubblicata dalla casa editrice Sinnos, “Officina Millegiri” è il libro a fumetto che vede come protagonista il velocipide utilizzato sin dagli inizi dell’Ottocento: la bicicletta. Non è la prima volta che il mezzo a due ruote viene omaggiato da racconti o canzoni – basti pensare al noto motivo dei Queen Bycicle Race – ma i racconti di Eleonora Antonioni rispolverano una passione per la bicicletta che, in fin dei conti, tutti noi abbiamo.

I racconti della graphic novel sono stati realizzati da Andrea Satta, cantante e autore dei testi del gruppo musicale Têtes de Bois, mentre Eleonora Antonioni si è occupata delle illustrazioni. Il fumetto mette insieme una serie di diverse storie brevi, il cui filo conduttore è appunto la bicicletta: c’è Attilio l’aggiustatutto, un bambino che segue appassionatamente il Giro d’Italia, un’orsa che fugge dal circo a bordo di un monociclo perchè maltrattata, Clara e Marta, le due rocker a pedali, una coppia che si riavvicina. Sono storie d’amore, di amicizia e di speranza. Sono dei racconti a volte surreali, in cui la narrazione sembra essere quasi poetica ed evocativa. A volte si tratta di storie nate da un’esperienza personale, come l’episodio del duo musicale che alimenta l’amplificazione del concerto facendo pedalare il pubblico, idea che si ispira al progetto Palco a pedali dello stesso Andrea Satta.

Per quanto riguarda i disegni, Eleonora Antonioni è molto attenta nella rappresentazione delle biciclette, e le integra perfettamente all’interno delle storie. Insomma la Antonioni dimostra, così come molti altri fumettisti, che il fumetto è ormai diventato un genere letterario a tutti gli effetti.

Per chi fosse un amante sfegatato della bicicletta e del fumetto, suggerisco il blog di Antonioni (http://biciclettebicycles.tumblr.com/) interamente dedicato alle biciclette e ai suoi padroni adocchiati dall’illustratrice durante le sue passeggiate in città.

Alessia Battistella