DJ italiani: quando l’arte della consolle gira per il mondo

DJ italiani

11 luglio 2017 • Music • Di: • Visto: 553

«Da Stylophonic a Clap! Clap! Un viaggio tra i nomi dei DJ italiani più seguiti e conosciuti in tutto il mondo, che portano l’arte del creare dietro la consolle nei migliori club internazionali»

Sono numerosissimi i DJ italiani che con la loro musica animano le notti dei club e contribuiscono a suon di scratch a regalare momenti di divertimento unici al loro pubblico. In questo articolo vi facciamo conoscere i DJ italiani che grazie alle loro abilità e tecniche sono diventati seguitissimi in Italia e conosciuti in tutto il mondo, portando la qualità musicale nostrana nei migliori club internazionali.

La musica dei DJ italiani che vi proponiamo è molto diversa: ognuno di essi ha caratteristiche e uno stile proprio, segnato a volte dall’immaginario street ed urban, in altre occasioni dalle abilità nel turntablism, o ancora dalle influenze che spaziano dal funky B-lines, l’hip hop, la dance old school, il drum and bass, l’elettro e la word music.

Stylophonic

Eclettismo e profilo internazionale fanno di Stefano Fontana, in arte Stylophonic, uno dei DJ italiani più noti oltre i confini nazionali. La sua carriera ha inizio nel 1983, quando al Plastic di Milano, club cult del circuito culturale italiano, ha affinato le sue tecniche da DJ e la sua bravura lo ha portato ad esibirsi in numerosissimi club europei. Attraverso il suo sound e un groove esclusivo riesce a reinterpretare le scene musicali di Chicago, New York e Detroit, le scene electro, hip hop, house e tecno.

Stefano Fontana è anche un fenomenale music design per brand come Adidas, MTV, Coca Cola, Dolce&Gabbana, Diesel e Nike.

Zatox

Dietro il nome d’arte Zatox c’è Gerardo Roschini. Il successo per lui è arrivato solo intorno al 2010 ma da quel momento in poi la sua fama si è diffusa a macchia d’olio. Dopo aver collaborato, sotto diversi e vari pseudonimi, con diverse casa discografiche e soprattutto con l’etichetta italiana Wicked Records, nel 2013 ha fondato la sua etichetta discografica, la Unite Records.

Zatox ha partecipato e continua a prendere parte ai maggiori eventi musicali mondiali, ad esempio quello ad Utrecht intitolato Thrillogy.

THG – Takagi

Dietro agli pseudonimi THGTakagi c’è il DJ e produttore discografico milanese Alessandro Merli, uno dei nomi di spicco nel panorama musicale internazionale. Takagi ha un curriculum lungo alle spalle, è stato fondatore del gruppo La Cricca con Thema, ed è un ex membro dei Gemelli DiVersi. La sua fama ha inizio, però, dopo la separazione dal gruppo, quando intraprende la carriera in autonomia adottando questo nome. Fa anche parte del collettivo di artisti rap Spaghetti Funk. All’attività da DJ ha poi affiancato quella di produttore discografico.

Oggi Takagi & Ketra (beatmaker dei Boom Da Bash) sono il duo di produttori di spicco del momento, noti, in particolar modo per aver svecchiato il suono del pop italiano. Tra le altre collaborazioni Rocco Hunt, Fedez, J-Ax, Calcutta Marracash, Fabri Fibra, Jake La Furia, Baby K, Giusy Ferreri.

Tra le hit prodotte da loro – per rendere l’idea – ci sono brani come Roma-Bangkok, Vorrei ma non posto, Assenzio e, addirittura, Oroscopo di Calcutta che, nonostante i rapporti non più solidissimi, si è aggiudicato con questa canzone un disco d’oro.

A contraddistinguere il loro sound rimandi alla musica urban, di strada, sicuramente derivante dal loro background, senza dimenticare un “tocco” internazionale piuttosto evidente in tutti i loro pezzi.

DJ Gengis Khan

Gengis Khan è un altro tra i DJ italiani e beatmaker a distinguersi per le sue numerose capacità dietro la consolle.

Nome d’arte di Loris Malaguti,  membro del duo romano Rubber Headz e DJ ufficiale di Noyz Narcos. Cresciuto nella periferia romana, si avvicina al rap giovanissimo, sperimentando con i suoni e affinando la sua tecnica. La sua arte di manipolare suoni e creare musica tramite giradischi e mixer lo portano da subito ad avere importanti collaborazioni, su tutte quella con il collettivo romano Truceklan, con Noyz Narcos – per il quale cura gli scratch e alcune produzioni – e con Alex Britti per la produzione del suo Fiesta. Con Dj Drugo forma i Rubber Headz, progetto musicale nel quale fondono ritmi mid tempo e contaminazioni musicali, che spaziano dalla dubstep al glitch hop e all’electro.

DJ Myke

Tra i DJ italiani più influenti va citato Dj Myke, uno degli artisti più longevi nel panorama musicale. Al secolo è Marco Micheloni, ed ha iniziato la sua carriera nel ’98, quando ha formato il collettivo di disc jockey Men in Skratch assieme a DJ Aladyn e di cui fanno parte anche DJ Yaner e DJ Franky B. Con loro ha vinto due DMC Italy Championship, più due altri titoli da solista. Inoltre, è arrivato quattro volte in finale alla World Championship di Londra.

Tra le sue abilità spiccano quella di improvvisazione dal vivo, la bravura nello scratch e il suo riconoscibilissimo tocco nel creare mix tra generi musicali diversi tra loro. Sono state queste le caratteristiche che lo hanno reso famoso in tutto il mondo, tant’è che ad oggi continua ad ottenere grandissimi successi e il suo nome spicca quasi su tutti in tema di DJ italiani.

Clap! Clap!

Clap! Clap!, aka Cristiano Crisci, è un DJ e produttore italiano di origini toscane, acclamato a livello internazionale. Riunisce, nei suoi suoni, ispirazioni tra le più disparate e stili differenti. Tra le caratteristiche più evidenti della sua musica c’è la continua ricerca e il campionamento di ritmi tribali, percussioni di origine africana, mescolando in questo modo culture, tradizioni, e riformulando il concetto di word music con la forza dell’house e del drum and bass.

Elisa Toma



    
    

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