Cucina fusion: 5 ristoranti romani da non perdere

cucina fusion

8 agosto 2017 • Enogastronomia • Di: • Visto: 647

«Non so voi, ma ogni tanto mi viene voglia di assaggiare piatti inediti e sperimentare sapori nuovi. Per fortuna le occasioni a Roma sicuramente non mancano: Ecco quindi cinque locali di cucina fusion che, secondo Tripadvisor, vanno assolutamente»

Tiki Maki

Nei pressi della metro Ottaviano Tiki Maki offre piatti della cucina fusion che si rifanno alla tradizione giapponese e a quella mediterranea, creando un mix di sapori equilibrato. Il locale è molto curato e le proposte sono interessanti sia dal punto di vista del cibo che da quello delle bevande. In effetti, oltre ai cocktail classici, non mancano creazioni originali, sake e distillati giapponesi.

cucina fusion

Le rivisitazioni mediterranee della cucina nipponica proposte in questo ristorante sono il compromesso perfetto per tutti quelli che sono attratti dai sapori orientali ma non hanno il coraggio di fare il salto. Ecco alcuni dei piatti che è possibile trovare nel menù: tartare di tonno con mela, cetriolo, salsa tiki e germoglio di pepe rosa, una gran varietà di rolls (agrodolce, fiammeggiante, alla norma), uramaki con carne chianina e tartufo di Norcia. Non manca, inoltre, l’attenzione ai dettagli: il menù viene illustrato su un iPad e è possibile decidere la quantità di rolls che si vuole ordinare, così da poter provare più varianti.

Temakinho

Tamakinho è tra i più celebri ristoranti fusion della capitale e ha due sedi, una nel Rione Monti e l’altra verso Città del Vaticano. Per cominciare, conviene prenotare: i locali sono sempre pieni e si rischia di aspettare a lungo presentandosi senza aver prima chiamato.

cucina fusion

In questi locali cucina giapponese e brasiliana si fondono in maniera armonica dando vita a sushi, rolls e temaki brasiliani davvero originali, come quello alla banana. Consigliati anche i cocktail, rivisitazione dei classici sudamericani come la Caipirinha mixata con bevande tradizionali giapponesi, primo fra tutte il sake. Ottime anche le tartare. I prezzi sono un po’ alti rispetto alla media ma, vista la qualità davvero alta, ne vale decisamente la pena. Se vi piace la cucina fusion Temakinho è una tappa obbligata!

Hari Ristorante Giapponese

Questo ristorante – non lontano dalla fermata metro Re di Roma – vanta ottime recensioni su Tripadvisor e, guardando le pietanze offerte – cucina giapponese contaminata con specialità asiatiche – non e difficile capire il perché. Il locale è intimo e riservato e la presentazione dei piatti, particolarmente curata, sa farsi ricordare. I tempi di attesa tra un’ordinazione e l’altra, ben calcolati, rendono la cena rilassante, donando qualche punto in più ad uno dei ristoranti migliori per quel che riguarda la cucina fusion.

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Il pesce è fresco e di buona qualità, e la scelta di piatti ampia e originale, diversa dai classici ristoranti asiatici (tonno con purè di patate, tempura vegetale, ravioli al nero di seppia, riso con cocco e gamberi). Una menzione speciale va data al personale, particolarmente preparato, cordiale e sempre accogliente.

Stile Benaco

In zona Quartiere Trieste, in questo ristorante si incontrano varie tradizioni culinarie – in particolare quella nipponica e quella nostrana – con risultati davvero sorprendenti. Scelta di materie prime e vini è accurata e ben studiata. Il locale ha creato i Benaco Rolls, in cui il sushi – in particolare i rotolini di riso chiamati uramaki – vengono contaminati con ingredienti tipici della tradizione culinaria delle diverse regioni italiane. Un esempio: lo spring roll campano, con salsiccia e friarielli.

cucina fusion

Il servizio è ottimo e veloce in un ambiente giovanile e raffinato, adatto non solo a pranzo e cena ma anche per un’apericena. Tra la varietà di proposte nel menù spiccano pietanze particolari, dall’antipasto fino al dolce: maki con crema di patate e polpo grigliato, tiramisu al mango, cheesecake passion fruit.

Yume fusion

Ultimo ma non ultimo, anche Yume fusion si è costruito un’ottima reputazione con la sua cucina giapponese contaminata con quella mediorientale e con quella italiana. È possibile scegliere menù con prezzi diversi in base alla quantità di cibo che si vuole mangiare: quello da 10€, ad esempio, garantisce di restare leggeri e di pranzare velocemente, evitando qualsiasi problema con gli orari di lavoro.

cucina fusion

L’ambiente è rilassante, con arredi particolari e colorati. Nota interessante è la cucina a vista, che permette di assistere alla preparazione delle pietanze dando allo stesso tempo una sensazione di controllo e la possibilità di scoprire di più sui metodi di cucina fusion utilizzati. I piatti serviti sono rielaborati in maniera sfiziosa giungendo a ottimi risultati: un esempio di piatto inedito sono i noodles con gamberi, zenzero e guanciale croccante, la perfetta commistione tra profondo e Medio Oriente con quel tocco di italianità.

Provare per credere, noi vi abbiamo avvisato!

Ilaria Roncone 

 

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