Christian Scherrer ci racconta il CG32 Racing Tour

Christian Scherrer

3 luglio 2017 • IN EVIDENZA, Sports • Di: • Visto: 625

«A margine della Villasimius Cup, secondo appuntamento del GC32 Racing Tour, abbiamo intervistato il class manager Christian Scherrer, uomo chiave di una kermesse di assoluto successo»

«Comunque vada sarà un successo!». Dopo aver intervistato Christian Scherrer (pagina FB), class manager di GC32 Racing Tour, non ho pensato o detto altro. A distanza di qualche giorno faccio ancora fatica a spiegarmi il motivo, ma, pur pensandoci e ripensandoci, non “riesco” a cambiare idea. Il motivo? Mettetevi comodi, la lista, nonostante tutto, è davvero molto lunga.

In effetti, soprattutto ripensando alle bizze del vento, protagonista in negativo della giornata di apertura (28 luglio, ndr), il rischio che questa prima edizione della Villasimius Cup potesse andare male s’era palesato. Ma il GC32 Racing Tour (ne abbiamo parlato anche qui) e Christian Scherrer avevano e hanno dalla loro la forza delle idee e, più in generale, la certezza che il lavoro, il buon lavoro, alla fine dei conti paga sempre.

Innovazione, un mare da favola e catamarani volanti. Questi gli ingredienti principali di una 4 giorni splendida, che per tutta la durata dell’evento ha regalato emozioni e grandissime sorprese. Per questo motivo non potevano che cominciare da Team Argo, che con lo skipper Jason Carroll al comando ha mostrato grande continuità in quasi tutte le regate, aggiudicandosi così la prima edizione di questa Villasimius Cup. Alle spalle degli americani troviamo quindi gli svizeri di RealTeam, secondi classificati e leader del mondiale, mentre a completare il podio ci sono i giapponesi di Mamma Aiuto!, che grazie ad nome così particolare hanno acquisito molto presto le simpatie di tutti.

Una volta tanto, però, più che ai risultati vorremmo dare il giusto spazio alle persone che gravitano intorno a questo splendido evento, preoccupandosi che tutto vada per il verso giusto. Vorremmo dare risalto a persone come Christian Scherrer, che con il suo sorriso rassicurante tiene tutto sotto controllo, assolutamente convinto della bontà del proprio lavoro. Per questo motivo sono sempre più convinto che «Comunque vada sarà un successo!».

Perché Villasimius, e più nello specifico l’area protetta di Capo Carbonara, rappresenta una location splendida, che lascia tutti a bocca aperta. A questo proposito un grazie molto particolare va rivolto al sindaco Gianluca Dessì e a Fabrizio Atzori, direttore dell’Area Marina Prottetta.
Perché un professionista serio come Jordi De Las Moras, marketing officer di Valtur, ha puntato forte su quest’evento, sottolineandone già in conferenza stampa le potenzialità e i possibili sviluppi. Non a caso il Valtur Tanka Village, resort semplicemente infinito, ha messo a disposizione la sua struttura dirante tutta la durata dell’evento, cercando di risolvere qualsiasi problema di ordine logistico.
Perché Carla Anselmi, capo ufficio stampa del GC32 Racing Tour, e Giacomo Baldassarri lavorano h24, collaborando a stretto contatto con Christian Scherrer su ogni singola nota stampa emessa dalla kermesse.

Perché a monitorare la situazione c’è anche Mirco Babini, noto ai più per la sua collaborazione con Luna Rossa durante la l’America’s Cup, ma più in generale uomo di mare, capace di percepire con largo anticipo gli “umori’ di acqua e vento.
Perché a fare da madrina all’evento ci ha pensato Virginia Saba, orgogliosamente sarda e giornalista apprezzata, che ha avuto una parola e un complimento per tutti.
Ma soprattutto perché a capo c’è Christian Scherrer, uomo di parola e lavoratore instancabile, che tra una tappa e l’altra pianifica anche il futuro, riaprendo la “caccia” al team italiano che ancora manca e che rappresenterebbe la ciliegina su una torta assolutamente ben riuscita.


«Whatever happens, it will be a success!». After the interview with Christian Scheller (FB page), class manager of GC32 Racing Tour, I didn’t think or say anything else. After a few days, I’m still struggling to figure out the reason. I keep thinking about it over and over again but I can’t change my mind. Reason? Make yourself comfortable because the list, despite everything, is very long.

As a matter of fact, the success of this first edition of Villasimius Cup was very likely to be at stake, especially because of the wind, which was the negative protagonist of the opening day (28th june). But the Racing Tour (we talked about it here) and Christian Scherrer had and still have a lot by their side, above all the strength of ideas and the certainty that, after all, a good job is always rewarded.

Innovation, a breathtaking sea and flying catamarans. These are the main ingredients of an awesome four-days event, constantly thrilling and surprising. This is why they couldn’t avoid starting with Team Argo, that, with skipper Jason Carroll in charge, showed great continuity in almost every regatta, so as to win the first edition of Villasimius Cup. Behind the Americans, we find RealTeam’s Swiss, runners-up and leaders of world’s championship. Finally, at the third place, we find the Japanese team of Mamma Aiuto!, who, thanks to a name like this, shortly won plenty of endorsements.

Just once, however, we’d like to overshadow the outcomes and focus on the people who made this event possible thanks to their tireless work. We’d like to emphasize people like Christian Scherrer, who, with his comforting smile, keeps everything under control, firmly convinced that he’s doing a good job. For this very reason, I’m more and more persuaded that «Whatever happens, it will be a success!».

Because Villasimius, and specifically the protected area of Capo Carbonara, represents a marvellous, jaw-dropping location. In this regard, we must thank major Gianluca Dessì and Fabrizio Atzori, director of the Protected Marine Area.
Because a professional like Jordi de Las Moras, Valtur’s marketing officer, aimed at this event, underlining since the press conference its potentiality and its possible developments.  No wonder the enormous resort Valtur Tanka Village provided its facilities during the whole event, trying to work out every logistical issue.
Because Carla Anselmi, head of the GC32 Racing Tour press office, and Giacomo Baldassarri work 24/7, cooperating with Christian Scherrer about every single press note released by the kermesse.

Because among the people who control the situation there’s also Mirco Babini, well known for his cooperation with Luna Rossa during the America’s Cup and skilled seaman, able to perceive the mood of wind and water far in advance.
Because the patroness was Virginia Saba, proud Sardinian and esteemed journalist, who had words and compliments for everyone.
But, above all, because Christian Scherrer was in charge. He is a man of his word and an indefatigable worker who, one stage after the other, plans also the future, reopening the hunt for the Italian team that is still missing and that could represent the cherry on top of a rather accomplished cake.

Emanuele Bellizzi

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