Stati Generali della Gioventù: parola ai giovani

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18 maggio 2016 • Business & Startup • Di: • Visto: 1411

Il concetto di partecipazione è la capacità di concorre insieme ad altri alla costituzione e allo svolgimento di una determinata attività.

In particolar modo la partecipazione all’associazionismo giovanile è la capacità di confrontarsi e di cimentarsi in attività di gruppo con l’obiettivo per i giovani di trovare maggior fiducia in se stessi, nei loro mezzi e nelle loro abilità.

Con lo Young Meeting Nazionale – Act Stati Generali della Gioventù, grazie alla “Modavi Onlus“, all”Agenzia Nazionale Giovani“, al “Forum dei Giovani” e del “Programma Erasmus Plus“, tutto ciò è stato reso possibile.

Dal 13 al 15 maggio all’interno della bellissima cornice del Grand Hotel Duca D’Este a Tivoli Terme, sono stati dedicati tre giorni in cui diversi sono stati i temi trattati e le persone coinvolte che hanno contributo alla creazione di dibattiti, scambi di idee e racconti di storie di successo, tutto come esempio per i giovani a sostegno della crescita.

Venerdì 13 maggio si è tenuto il dibattito di apertura di “ACT – Stati Generali della Gioventù : idee e opportunità a confronto”, che ha avuto tra i suoi protagonisti Maria Teresa Bellucci (Presidente Nazionale del MODAVI ONLUS), Paola Trifoni (Agenzia Nazionale dei Giovani), Maria Pisani (Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani), Pietro Barbieri (Portavoce Forum Terzo Settore) e Federica Celestini Campanari (Consigliere Nazionale MODAVI ONLUS).

Il tema principale è stato l’impegno e il lavoro continuo che le associazioni, le fondazioni e i gruppi di sostegno svolgono ogni giorno in prima linea a sostegno della formazione, dell’insegnamento ma sopratutto della prevenzione nei confronti dei giovani in difficoltà che, chi per un motivo chi per un altro, si sentono sfiduciati e colpiti da un sistema avverso che spesso non permette di trovare sbocchi nella vita professionale o universitaria. L’obiettivo a far ritrovare fiducia in se stessi, dando opportunità a tutti di poter trovare la propria strada e fianco a fianco fare sinergia e supportarsi a vicenda in tutte quelle attività che sono alla base della partecipazione dell’ associazionismo giovanile.

Sabato 16 maggio, si sono confrontati i delegati di alcune delle maggiori realtà del mondo della promozione sociale come Elisa Onorati (Modavi), Valerio Marini (Opes Italia), Giorgio Scolozzi (Avis) e Dario Landi (Amesci), in un tavolo di confronto moderato da Ivano Miorella, direttore responsabile del Giornale Radio Sociale. A seguire è stato il turno dei movimenti politici giovanili italiani ed europei, rappresentati da Virgilio Falco (European Democrat Students), Marco Gombacci (Demyc), Michele Masulli (Young European Socialists), Marco Perissa ( Presidente Gioventù Nazionale), Maria Tripodi (Forza Italia Giovani), Mattia Zunino (Giovani Democratici), moderati dal giornalista esperto in politica e comunicazione Giampaolo Rossi.

In questa sessione sono stati diversi gli interventi dei rappresentanti dei movimenti politici giovanili: si è illustrato come il confronto tra i vari militanti all’interno delle università dia un contributo pro attivo a tutte quelle che sono iniziative e proposte a sostegno dell’intera comunità universitaria e giovanile, sempre più disillusa dall’attività politica e dal sistema in cui vivono. Il monito è stato quello di dare maggiore disponibilità e coinvolgimento a quelli che sono gli spazi e i momenti in cui dare proposte e idee al fine di suscitare maggiore confronto, senza cadere in inutili discussioni tra i vari movimenti politici, bensì trovare punti comuni in attività e iniziative a sostegno della prevenzione e dell’assistenza ai giovani in Italia.

Domenica 15 maggio, i lavori si sono chiusi con le testimonianze di giovani eccellenze italiane: a raccontare la loro storia, intervistati dal giornalista e Vicepresidente del Modavi Alessandro Sansoni, sono stati: Sabrina Pignedoli, giornalista e scrittrice antimafia, autrice del libro “Operazione Aemilia – Come una cosca di ‘ndrangheta si è insediata al nord”; Ilaria Imbrosciano giovane architetto di Catagirone (CT) che progetta edifici per conto del Senato francese; Cristian Alicata, Community Manager della digital agency iM2factory; Gabriele Ferrieri, Co-Founder e Finance & Marketing Manager di iCarry.it, un’idea di imprenditoria giovanile che rappresenta la prima community di sharing economy per le spedizioni urbane; Antonio Mangione, della “Comunità In Dialogo” presieduta da Padre Matteo Tagliaferri.

La giornata è stata dedicata alle esperienze e al racconto di giovani che con costanza, determinazione e impegno sono riusciti a raggiungere ottimi risultati in campo lavorativo e imprenditoriale, un esempio importante nel dimostrare che realizzare  i propri sogni è possibile. Il confronto con queste persone ha dimostrato come i giovani non devono sentirsi sfiduciati ma guardarsi intorno e vedere come anche noi italiani nel nostro piccolo riusciamo a dare valore alle iniziativa in cui crediamo e di come le opportunità di creare valore siano possibili, basta solo volerlo, con sacrifico e perseveranza. E’ un cammino difficile e tortuoso, ma possibile se insieme ci sia aiuta e ci si sostiene a vicenda.

Per il saluto finale è intervenuta Maria Teresa Bellucci, Presidente Nazionale del Modavi:” Per il Modavi, ACT è partecipazione, cittadinanza attiva, protagonismo giovanile, ma soprattutto è il coraggio di 180 ragazzi che sono venuti da tutta Italia per passare tre giorni insieme e, con quel coraggio, cercare di cambiare la loro vita ma soprattutto di migliorare le comunità in cui vivono”.

Gabriele Ferrieri

 

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